Si chiude con un sostanziale equilibrio tra i due schieramenti principali il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative 2026. I cittadini di 42 comuni sono tornati alle urne per scegliere il sindaco, mentre in Sardegna si è votato in 148 comuni per il primo turno delle amministrative.
Nei sei capoluoghi di provincia chiamati al voto, il risultato finale consegna tre città al centrodestra e tre al centrosinistra. Il centrodestra si impone a Lecco, Arezzo e Macerata, mentre il centrosinistra conquista Chieti, Agrigento e Trani.
I risultati nei capoluoghi: 3 a 3 tra centrodestra e centrosinistra
Tra i risultati più significativi spicca la vittoria del centrodestra a:
- Lecco, dove è stato eletto sindaco Filippo Boscagli;
- Arezzo, con l’affermazione di Marcello Comanducci;
- Macerata, dove il sindaco uscente Sandro Parcaroli è stato confermato.
Il centrosinistra ha invece prevalso a:
- Chieti, con l’elezione di Giovanni Legnini;
- Agrigento, dove Michele Sodano ha ottenuto una netta vittoria;
- Trani, conquistata da Marco Galiano.
Il bilancio nazionale: centrosinistra avanti nei comuni sopra i 15mila abitanti
Secondo le elaborazioni di YouTrend, nei 118 comuni con più di 15mila abitanti chiamati al voto il centrosinistra conquista 50 amministrazioni, contro le 40 del centrodestra. Altri 28 comuni vanno a liste civiche o ad altre formazioni politiche.
Il dato segnala un leggero arretramento per entrambe le coalizioni rispetto agli amministratori uscenti, ma conferma il sostanziale equilibrio tra i due schieramenti sul territorio nazionale.
Centrosinistra in crescita in Veneto e nel Sud
Tra i risultati politicamente più significativi emerge la conquista di due comuni storicamente amministrati dal centrodestra in Veneto:
- Monselice, dove vince Maria Ghimenton;
- Castelfranco Veneto, conquistata da Franco Ennio.
Importanti successi del centrosinistra arrivano anche nel Mezzogiorno:
- Frattamaggiore con Luigi Del Prete;
- Molfetta con Manuel Flavio Minervini;
- San Vito dei Normanni con Marco Ruggiero;
- Bronte con Giuseppe Gullotta.
Il centrodestra tiene nei capoluoghi e conquista Viareggio
Il centrodestra ottiene vittorie significative in diversi centri strategici:
- Viareggio, dove Sara Grilli diventa la prima donna sindaco nella storia della città;
- Comacchio con Samuele Bellotti;
- San Giovanni Rotondo con Floriana Natale;
- Vignola con Angelo Pasini.
Particolarmente simbolica anche la vittoria di Paolo Previde Massara a Vigevano, sostenuto da Forza Italia.
Meloni: “Risultati che confermano la forza del centrodestra”
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato i risultati sottolineando che il voto «conferma ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori».
Sulla stessa linea anche Matteo Salvini e Maurizio Lupi, che hanno evidenziato le vittorie ottenute dal centrodestra nei principali capoluoghi al voto.
Dal fronte opposto, il Partito Democratico rivendica i successi ottenuti in Veneto e in numerosi comuni del Sud, leggendo il risultato come un segnale positivo per la costruzione del cosiddetto “campo largo”.
Sardegna, al via lo spoglio in 148 comuni
In contemporanea ai ballottaggi, si sono chiuse alle 15 anche le operazioni di voto in Sardegna, dove 148 comuni sono stati chiamati a eleggere il sindaco al primo turno.
L’attenzione è concentrata soprattutto sulle sfide di:
- Quartu Sant’Elena;
- Porto Torres;
- Sestu;
- Tempio Pausania;
- Sanluri.
I risultati definitivi dello scrutinio sono attesi nelle prossime ore.
