Un incontro diretto tra i leader di Russia e Ucraina per provare a porre fine a oltre quattro anni di guerra. È la proposta lanciata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso una lettera aperta pubblicata sul sito della presidenza di Kiev, indirizzata al presidente russo Vladimir Putin.
Nella missiva, Zelensky invita il leader del Cremlino ad avviare un dialogo diretto, indicando il cessate il fuoco come primo passo concreto verso una possibile soluzione diplomatica del conflitto.
Zelensky a Putin: “Propongo un incontro con una data precisa”
“L’Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un dialogo diretto tra noi e voi. Propongo un incontro. Il tentativo di stabilire una vera tregua è il modo migliore per iniziare a dialogare”, scrive Zelensky.
Il presidente ucraino sottolinea che le decisioni fondamentali spettano ai leader politici e invita Putin a fissare una data per un faccia a faccia.
“Sono i leader che risolvono le questioni principali. È sempre stato così e lo sarà sempre. Propongo di fissare una data chiara”, afferma il capo dello Stato ucraino.
Nella lettera, Zelensky fa anche riferimento alle discussioni avvenute in Alaska tra Putin e il presidente americano Donald Trump, sostenendo che il futuro dell’Ucraina non possa essere deciso senza il coinvolgimento diretto di Kiev e dei partner europei.
“Le questioni ucraine ed europee non si decidono ad Anchorage”, scrive il presidente ucraino.
Kiev pronta a cessate il fuoco e scambio totale di prigionieri
Tra le proposte avanzate da Zelensky figurano un cessate il fuoco completo per tutta la durata dei negoziati e uno scambio totale dei prigionieri di guerra.
Il leader ucraino ha inoltre ribadito che eventuali trattative di pace dovrebbero coinvolgere non solo Mosca e Kiev, ma anche Europa e Stati Uniti, considerati attori indispensabili per garantire la sicurezza futura della regione.
Peskov apre: “Zelensky può venire a Mosca quando vuole”
Dal Cremlino è arrivato un primo segnale di disponibilità.
Secondo quanto riferito dall’agenzia Interfax, il portavoce presidenziale Dmitry Peskov ha dichiarato che Zelensky sarebbe il benvenuto nella capitale russa.
“Zelensky può venire a Mosca in qualsiasi momento. Il presidente Putin ha detto che se Zelensky vuole parlare, può venire a Mosca e farlo”, avrebbe affermato Peskov.
Per il momento non è arrivata una risposta ufficiale diretta da parte di Putin, impegnato nei lavori del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo.
Putin: “La Russia avanza sul fronte ma resta aperta a una soluzione pacifica”
Poco prima della pubblicazione della lettera, Putin aveva ribadito che le forze russe continuano ad avanzare lungo tutta la linea del fronte in Ucraina.
Allo stesso tempo, il presidente russo ha sostenuto che Mosca rimane disponibile a una soluzione negoziata del conflitto.
Secondo Putin, il controllo russo delle aree del Donbass e il raggiungimento di un accordo politico con Kiev non sarebbero obiettivi incompatibili. Nel corso dell’incontro con la stampa internazionale, il leader del Cremlino ha inoltre citato l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder come possibile figura di mediazione.
Trump: “Sarebbe positivo un incontro tra Zelensky e Putin”
La proposta avanzata da Zelensky è stata accolta favorevolmente anche dalla Casa Bianca.
Interpellato dai giornalisti nello Studio Ovale, Trump ha definito positiva l’iniziativa del presidente ucraino.
“Sarebbe bello se Zelensky e Putin si incontrassero”, ha dichiarato il presidente americano.
Trump ha inoltre rivendicato il ruolo degli Stati Uniti nei recenti sviluppi diplomatici, sostenendo che Washington abbia contribuito a creare le condizioni per una possibile ripresa del dialogo tra le parti.
“Credo che noi abbiamo molto a che fare con questo”, ha affermato.
Guerra Russia-Ucraina, si riapre uno spiraglio diplomatico
La lettera di Zelensky rappresenta uno dei più significativi tentativi di riaprire un canale politico diretto tra Kiev e Mosca dopo mesi di stallo militare e diplomatico. Resta ora da capire se alle aperture verbali seguiranno passi concreti verso un incontro tra i due leader e un eventuale processo negoziale sostenuto da Stati Uniti ed Europa.
Per il momento, il confronto sul campo continua, ma la proposta di un vertice diretto tra Zelensky e Putin riporta la diplomazia al centro del dibattito internazionale sulla guerra in Ucraina.
