Autotrasporto, credito d’imposta per le prime 2 mila aziende
Arrivano nuovi fondi per sostenere gli autotrasportatori alle prese con l’aumento del prezzo del gasolio. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri stanzia complessivamente 105,2 milioni di euro: 45,2 milioni aggiuntivi per il credito d’imposta relativo alle spese sostenute tra marzo e agosto 2026, che si sommano ai 234 milioni già disponibili, e altri 60 milioni per il periodo dal 1° settembre al 5 ottobre.
Il sottosegretario ai Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato che l’erogazione dei fondi partirà dalla prossima settimana. Le prime a ricevere il credito d’imposta nel proprio cassetto fiscale saranno circa 2 mila aziende, sulle 32 mila che hanno presentato domanda.
Per le imprese medio-piccole che non possono accedere al credito d’imposta è prevista un’altra misura: la possibilità di sospendere fino al 31 marzo 2027 i canoni di leasing dei veicoli in scadenza tra novembre 2026 e marzo 2027.
Rinnovo dei camion, sblocco da 590 milioni
Il governo promette di accelerare anche sul rinnovo del parco veicoli. Rixi ha assicurato che si sta lavorando per sbloccare, attraverso procedure amministrative, i 590 milioni di euro stanziati per il periodo 2027-2031.
La priorità, ha spiegato il sottosegretario, sarà destinata alle imprese che utilizzano mezzi più vecchi, con motorizzazioni Euro 0-4, e che non dispongono di veicoli Euro 5, 6 o 7. Un’impostazione che in precedenza aveva sollevato obiezioni da parte della Commissione europea.
Le risorse sono ancora ferme a causa di ostacoli burocratici e del confronto con Bruxelles sulle modalità di utilizzo degli incentivi. I bandi e le procedure per presentare le domande non sono stati ancora pubblicati. Gli autotrasportatori chiedono da tempo certezze sui contributi, in vista dell’avvio del programma dal 1° gennaio 2027.
Agricoltura e pesca, altri 70 milioni contro il caro diesel
Gli aiuti riguardano anche il settore primario. Il decreto prevede 60 milioni di euro per l’agricoltura, sotto forma di contributi a fondo perduto pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di gasolio agricolo.
La misura copre i costi sostenuti dal 1° giugno al 15 ottobre 2026 e, secondo il governo, equivale a uno sconto di circa 45 centesimi al litro. I fondi saranno gestiti dall’agenzia pubblica Agea.
Modalità e termini per presentare la documentazione dovranno essere definiti entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto, mentre i pagamenti sono previsti entro 30 giorni.
Per il comparto della pesca sono stati stanziati altri 10 milioni di euro, destinati a coprire il 10% delle spese per il carburante sostenute nello stesso periodo.
Piccoli pacchi extra Ue, tassa da 2 euro rinviata al 2027
Il decreto interviene anche sui pacchi di valore fino a 150 euro provenienti da Paesi extra Ue. Il governo ha deciso di rinviare di un mese l’entrata in vigore del contributo di 2 euro per ogni spedizione: non scatterà più il 1° dicembre 2026, ma dal 1° gennaio 2027.
Contratti di trasporto, nuove regole sul costo del carburante
Un’altra novità riguarda i contratti di autotrasporto, in particolare quelli stipulati verbalmente, che rendono più difficile per le imprese trasferire sui committenti gli aumenti del carburante.
Per i contratti di durata superiore a 30 giorni, il ministero dei Trasporti dovrà pubblicare e aggiornare ogni tre mesi i valori percentuali minimi e massimi dell’incidenza del costo del carburante.
Questi parametri saranno obbligatori anche per la redazione delle fatture relative ai contratti non stipulati in forma scritta. L’obiettivo è rendere più trasparente il rapporto tra trasportatori e committenti e offrire alle imprese strumenti per affrontare le oscillazioni dei prezzi del diesel.
