Il ministro della Difesa a Sassari: «Mentre parliamo ci sono attacchi cyber e disinformazione». Poi rassicura sul rischio di un conflitto sul territorio italiano: «Ci prepariamo a ogni evenienza possibile, ma dobbiamo essere ottimisti».
«Gli attacchi cyber sono costanti»
Il tema della sicurezza torna al centro delle parole di Guido Crosetto, intervenuto a Sassari a margine della cerimonia per il conferimento della medaglia d’argento al valore dell’Esercito alla bandiera di guerra del Reggimento logistico “Sassari”.
Il ministro ha distinto il tema degli attacchi informatici dalle notizie circolate nelle ultime ore su possibili attacchi russi con droni contro Italia, Francia e Spagna. Su quest’ultimo scenario Crosetto aveva già detto che l’allarme non trovava conferme.
«Gli attacchi dalla Russia nelle modalità ipotizzate ieri non stanno né in cielo né in terra, ma i cyber attacchi sono costanti, tutti i giorni», ha spiegato.
«Non soltanto dalla parte russa»
Secondo Crosetto, la minaccia non si limita alle operazioni informatiche.
«Mentre noi stiamo parlando ci sono attacchi cyber, mentre noi parliamo c’è disinformazione, c’è il tentativo di manipolazione», ha detto il ministro.
E ha aggiunto: «Questo è costante, non soltanto dalla parte russa».
Per Crosetto, la guerra cognitiva e la capacità di influenzare l’opinione pubblica sono ormai strumenti utilizzati per indebolire un avversario senza arrivare a un conflitto militare aperto.
«Noi la stiamo subendo da anni. Occorre probabilmente pensare di reagire e non soltanto subire», ha affermato.
Il tema si inserisce in un quadro europeo nel quale la Nato ha recentemente segnalato un’intensificazione delle attività russe nel settore cibernetico e più in generale delle minacce ibride.
«La guerra non arriverà in Italia»
Sul rischio di un conflitto diretto sul territorio italiano, Crosetto ha invece cercato di ridimensionare gli allarmi.
«Noi ci prepariamo a difenderci, sapendo che probabilmente mai dovremmo farlo», ha dichiarato. L’obiettivo, ha spiegato, è essere pronti «a ogni evenienza possibile», senza però considerare inevitabile un attacco all’Italia.
«Dobbiamo essere ottimisti anche in tempi drammatici come questi», ha aggiunto.
«Prepararsi a ogni tipo di crisi»
Il ministro ha poi sottolineato come la natura delle minacce stia cambiando rapidamente.
«Quello che facciamo è una sfida che tutti i giorni cambia, aumenta perché aumenta la tecnologia, aumentano le minacce».
La logica della Difesa, ha spiegato, è valutare ogni volta cosa potrebbe accadere in Italia e prepararsi di conseguenza: non perché si ritenga che debba necessariamente accadere, ma perché il compito delle Forze armate è essere pronte a fronteggiare qualunque tipo di crisi possa coinvolgere il Paese.
Le dichiarazioni arrivano dopo che il governo italiano ha smentito l’esistenza di un’allerta operativa specifica relativa a presunti piani russi contro Italia, Francia e Spagna. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito di aver parlato con Crosetto e ha detto che quelle notizie non avevano fondamento.
