Bandiere Blu 2026, Italia da record: 525 spiagge premiate in 256 Comuni

L’Italia si conferma tra i Paesi leader del turismo balneare sostenibile con 525 spiagge premiate e 256 Comuni insigniti della Bandiera Blu 2026, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere che si distinguono per qualità delle acque, servizi, sostenibilità ambientale e gestione del territorio.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Rispetto al 2025, i Comuni premiati salgono da 246 a 256: undici in più, con quattordici nuovi ingressi e tre uscite.

Oltre alle spiagge, sono stati riconosciuti anche 87 approdi turistici.

Le new entry: da Rimini a Lipari

Tra le nuove località Bandiera Blu figurano Rimini, Lipari, Monte Argentario, Locri e Amendolara.

Perdono invece il riconoscimento San Felice Circeo, Patù e Castrignano del Capo.

Nel complesso, le spiagge italiane premiate rappresentano circa l’11,6% di quelle riconosciute a livello mondiale.

Liguria ancora prima, crescono Calabria e Toscana

La regione con più Bandiere Blu resta la Liguria, che sale a 35 località grazie a due nuovi ingressi.

Seguono Puglia e Calabria con 27 riconoscimenti ciascuna. La Calabria registra la crescita più significativa con quattro nuovi ingressi.

Confermano 20 Bandiere Blu sia la Campania sia le Marche, mentre la Toscana sale a quota 20 grazie a un nuovo Comune premiato.

La Sardegna raggiunge 17 località, la Sicilia arriva a 16 con due nuovi ingressi e l’Abruzzo conferma i suoi 16 riconoscimenti.

Tra le altre regioni:

  • Emilia-Romagna sale a 11 località;
  • Lazio scende a 10;
  • Veneto conferma 9 Comuni;
  • Lombardia sale a 4 riconoscimenti;
  • Friuli Venezia Giulia e Molise mantengono due località ciascuna.

Premiati anche gli approdi turistici

Tra i nuovi approdi turistici Bandiera Blu figurano:

  • PortoMaran;
  • Marina del Fezzano;
  • Porto Carlo Riva.

I criteri per ottenere la Bandiera Blu

Per ottenere la Bandiera Blu non basta avere un mare pulito. Il programma della Fee prevede 33 criteri internazionali che riguardano qualità delle acque, depurazione, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile, sicurezza, accessibilità e tutela ambientale.

Le analisi sulla qualità delle acque vengono effettuate dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente e prendono in considerazione i dati degli ultimi quattro anni.

L’obiettivo del programma è spingere le amministrazioni locali a migliorare progressivamente la gestione del territorio e i servizi turistici, premiando le realtà più attente alla sostenibilità ambientale.