Proseguono le verifiche su abitazioni, edifici pubblici e infrastrutture nell’area dei Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito la zona alle 19:46 di venerdì 31 luglio. La scossa, con epicentro nell’area di Pozzuoli e ipocentro superficiale di circa 3 chilometri, è stata avvertita in gran parte della provincia di Napoli, oltre che a Ischia, Procida e nella Penisola Sorrentina. Si tratta di uno degli eventi sismici più intensi mai registrati nell’area flegrea. (Reuters)
Oltre 160 scosse registrate dall’INGV
Secondo il più recente aggiornamento dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dallo scuotimento principale sono stati registrati 169 eventi sismici, con magnitudo compresa tra 0.0 e 4.7. Nella notte lo sciame è proseguito con numerose repliche, tra cui due scosse di magnitudo 3.1 e 3.0 registrate poco prima delle 6 del mattino. (Reuters)
Verifiche su edifici e sgomberi a Pozzuoli
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate in centinaia di interventi per verificare la stabilità degli edifici, dopo le numerose segnalazioni di crepe, distacchi di intonaco e danni strutturali arrivate soprattutto da Pozzuoli, il comune più vicino all’epicentro.
Tra gli episodi più rilevanti si registra il cedimento, in due punti, del costone tufaceo che sovrasta via Napoli. La frana ha coinvolto un’automobile e uno scooter parcheggiati in un’area privata, senza provocare feriti.
Le verifiche hanno portato anche all’evacuazione precauzionale di alcuni edifici. In particolare, sono stati sgomberati 18 nuclei familiari in via Sannino e 4 nuclei familiari in via San Vitagliano, mentre proseguono i controlli sulle abitazioni e sugli edifici pubblici maggiormente esposti.
Monitoraggio rafforzato
Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione dello sciame sismico nell’ambito della fase di bradisismo che interessa da anni l’area dei Campi Flegrei. L’INGV e la Protezione civile invitano la popolazione a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali e a rispettare le eventuali indicazioni delle autorità locali. (OV INGV)
