Coldiretti diffonde i dati del Centro Studi Divulga: conflitti, crisi economiche e cambiamenti climatici minacciano la sovranità alimentare globale. Il 20 e 21 ottobre il Forum internazionale dell’Agricoltura a Roma.
Il 16 ottobre, Giornata mondiale dell’alimentazione, Coldiretti lancia un dato che vale più di qualsiasi analisi: una persona su tre nel mondo non può permettersi ogni giorno un pasto adeguato. È quanto emerge dall’analisi diffusa dall’organizzazione agricola su dati del Centro Studi Divulga, in una giornata che quest’anno si celebra in un contesto segnato da conflitti, instabilità energetica e siccità sempre più frequenti.
Le cause: le guerre pesano più del clima
Il rapporto sulle crisi alimentari citato da Coldiretti attribuisce il 56% della grave insicurezza alimentare acuta a guerre, conflitti interni e instabilità geopolitica — diretta o indiretta. Un ulteriore 11% è legato a gravi crisi economiche spesso connesse alle tensioni politiche, mentre il 33% viene attribuito agli eventi climatici estremi. La somma racconta un sistema alimentare globale sempre più fragile, in cui i fattori di instabilità si sovrappongono e si amplificano a vicenda.
Sovranità alimentare e lavoro agricolo sotto pressione
Per Coldiretti, la combinazione tra conflitti e stravolgimenti climatici mette sotto pressione la sovranità alimentare dei Paesi e la sostenibilità economica delle imprese agricole. La preoccupazione riguarda la capacità di garantire prodotti sicuri e di qualità mantenendo redditivo il lavoro di chi li produce. L’associazione richiama anche l’attenzione sulla diffusione dei prodotti ultraformulati e sulle prospettive dei cibi ottenuti in laboratorio, ribadendo la propria posizione critica su entrambi i fronti.
Il Forum internazionale: Roma, 20 e 21 ottobre
Le sfide dell’alimentazione globale saranno al centro della XXIV edizione del Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti con The European House – Ambrosetti a Palazzo Rospigliosi il 20 e 21 ottobre. Due giorni di confronto tra istituzioni, accademici, esperti e protagonisti del mondo economico e politico, con il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo. Al centro del dibattito: come garantire un’alimentazione accessibile e di qualità in un mondo in cui guerre, crisi economiche e fenomeni meteorologici estremi rendono la filiera del cibo sempre più vulnerabile.
