Amazon chiude il terzo trimestre del 2025 con risultati da record: ricavi pari a 180,2 miliardi di dollari, in aumento del 13% rispetto all’anno precedente, e un utile netto di 21,18 miliardi di dollari, quasi 6 miliardi in più rispetto al 2024. Numeri che confermano la forza del colosso dell’e-commerce, ma soprattutto l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale sui conti dei big tech americani.
AWS guida la crescita: +20,2% nel cloud
“La crescita di AWS è tornata ai livelli che non vedevamo dal 2022, con un’accelerazione del 20,2% su base annua”, ha dichiarato il CEO di Amazon Andy Jassy. Il comparto cloud del gruppo resta il principale motore di profitti e il cuore tecnologico delle applicazioni di AI.
“Continuiamo a registrare una forte domanda di infrastrutture e servizi legati all’intelligenza artificiale, e abbiamo accelerato i nostri investimenti aggiungendo 3,8 gigawatt di capacità negli ultimi dodici mesi”, ha aggiunto Jassy.
Project Rainier e la sfida tra hyperscaler
AWS consolida così la propria leadership nel mercato del cloud, anche se la competizione con Google Cloud, Microsoft Azure e Oracle si fa sempre più serrata.
In settimana Amazon ha inaugurato il data center per AI Project Rainier, un investimento da 11 miliardi di dollari che ospita mezzo milione di chip Trainium2, destinati a diventare un milione entro fine anno grazie alla collaborazione con Anthropic, uno dei principali partner di Amazon nell’AI generativa.
AI e automazione: meno assunzioni e più robot nei magazzini
Il boom dell’intelligenza artificiale sta trasformando non solo i conti, ma anche la struttura produttiva del gruppo.
Amazon punta a ridurre di 600mila unità le assunzioni negli Stati Uniti entro il 2033, grazie all’introduzione di robotica avanzata nei magazzini e a una gestione automatizzata della logistica.
Parallelamente, l’azienda ha annunciato 14.000 tagli di personale, parte di un piano di riorganizzazione volto a ottimizzare i costi e ridistribuire le risorse verso i settori strategici dell’AI e del cloud.
Fatturato oltre 500 miliardi nei primi nove mesi del 2025
La crescita non riguarda solo AWS. Nei primi nove mesi dell’anno, Amazon ha registrato ricavi complessivi per 503,5 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 450,2 miliardi dello stesso periodo del 2024.
L’utile netto ha raggiunto 56,5 miliardi di dollari, rispetto ai 39,2 miliardi dell’anno precedente, segnando un incremento del 43%.
“Vediamo un forte slancio in tutta Amazon, con una crescita significativa in ogni segmento della nostra attività”, ha commentato Jassy. “L’intelligenza artificiale sta migliorando radicalmente i nostri processi, dall’e-commerce alla logistica, dal cloud ai servizi digitali.”
