Fortune 500 Europe 2025: 26 aziende italiane tra i colossi d’Europa, ma il divario con Francia e Germania resta ampio

Cresce la presenza italiana nella classifica delle maggiori aziende europee per fatturato: entra CDP, brillano Leonardo e Saipem. Eni ed Enel restano al vertice, ma l’Italia resta lontana dai big dell’industria continentale.

L’edizione 2025 della Fortune 500 Europe, la classifica che riunisce le più grandi aziende del continente per fatturato, registra 26 società italiane, una in più rispetto allo scorso anno. Un segnale positivo, ma ancora insufficiente per colmare il divario con Francia (64 aziende), Germania (77) e Regno Unito (76).

Nel complesso, le principali imprese europee hanno generato 14.900 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 2,5% su base annua, trainate da finanza, energia e automotive.


Le italiane nella top della Fortune 500 Europe: Eni, Enel e Generali guidano la classifica

In cima alle italiane figura Eni, al 22° posto con ricavi per 98,6 miliardi di dollari (-3,77%), seguita da Enel (35° posto, 85,3 miliardi, -17,3%) e Generali (56° posto, 62,1 miliardi, +9,1%).
Le banche confermano la loro solidità: Intesa Sanpaolo (63° posto, +7,4%), UniCredit (79° posto, +3,9%) e Banca MPS (483° posto, +8,9%) migliorano la loro posizione.

Per la prima volta entra in classifica Cassa Depositi e Prestiti (CDP), al 122° posto, con ricavi per 34,9 miliardi. In crescita anche Leonardo (+16,2%), Prysmian (+10,9%), FS Italiane (+11,7%) e Webuild (+18,4%).

Tra le aziende più performanti spicca Saipem, che segna un incremento dei ricavi del 21,4%, guadagnando ben 35 posizioni. Al contrario, TIM e Hera scendono rispettivamente di 24 e 56 posizioni.


La top 10 europea: dominio tedesco e britannico

Al vertice della Fortune 500 Europe 2025 si conferma Volkswagen, seguita da Shell e Glencore.
Completano la top 10 TotalEnergies, BP, Stellantis, Mercedes-Benz Group, BMW Group, BNP Paribas e Banco Santander.

Il dato più significativo è il calo dei profitti per i colossi automobilistici: Volkswagen (-30%), Mercedes (-28%) e BMW (-35%), un segno tangibile delle difficoltà dell’industria europea dell’auto.

Anche la Germania perde terreno, scendendo da 80 a 77 aziende in classifica, solo una in più del Regno Unito, a conferma della crisi industriale tedesca.


Europa senza Big Tech: il ritardo nel digitale e nell’intelligenza artificiale

La classifica di Fortune mette in luce anche il ritardo strutturale dell’Europa nei settori tecnologici.
A differenza della Fortune 500 americana, dominata da giganti come Apple, Microsoft e Amazon, la versione europea vede appena 14 aziende tecnologiche, nessuna delle quali è una new entry.
Nove su quattordici registrano ricavi in calo, evidenziando il gap del continente nella corsa all’innovazione e all’intelligenza artificiale.

Tra i pochi segnali di progresso, Fortune segnala che 38 delle maggiori aziende europee hanno oggi una donna alla guida.


L’Italia e la sfida della dimensione: troppe medie imprese, pochi grandi gruppi

Nonostante il progresso numerico, la presenza italiana nella Fortune 500 Europe resta limitata rispetto alle economie leader del continente.
L’Italia si distingue per solidità in energia, infrastrutture e finanza, ma sconta un ritardo strutturale nella creazione di grandi gruppi industriali e tecnologici.

A conferma di questo squilibrio, Paesi Bassi (33 aziende) e Spagna superano l’Italia per numero di società, mentre la Francia domina la classifica con i suoi colossi energetici e del lusso.


Le 26 aziende italiane nella Fortune 500 Europe 2025

Posizione Azienda Ricavi (mln $) Variazione Settore
22 Eni 98.642 -2 Energia
35 Enel 85.376 -16 Energia
56 Generali 62.196 +2 Assicurazioni
63 Intesa Sanpaolo 55.844 +4 Banca
79 UniCredit 49.962 +3 Banca
122 CDP 34.964 New Finanza pubblica
194 Poste Italiane 22.869 +2 Servizi
222 Leonardo 19.209 +24 Difesa
230 Prysmian 18.563 +12 Industria
237 FS Italiane 17.875 +24 Trasporti
248 TIM 16.865 -24 Telecomunicazioni
249 Iveco Group 16.854 New Automotive
271 Saipem 15.751 +35 Energia
297 Hera 14.107 -56 Utility
301 A2A 13.904 -38 Utility
323 Webuild 12.751 +34 Infrastrutture
333 Unipol Group 12.349 -16 Assicurazioni
336 Edizione 12.214 New Holding
373 Banco BPM 10.413 +17 Banca
401 Iccrea Banca 9.337 +10 Banca
421 Fincantieri 8.790 +5 Cantieristica
456 Pirelli 7.700 -14 Automotive
459 BPER Banca 7.626 -6 Banca
476 Ferrari 7.220 +16 Lusso/Automotive
483 Banca MPS 7.081 +6 Banca
494 Nexi 6.866 +4 Pagamenti digitali