Dopo i dati record sulle consegne in Nord America, Stellantis rafforza ulteriormente la sua presenza negli Stati Uniti annunciando un maxi investimento da 13 miliardi di dollari in quattro anni. Si tratta della cifra più alta mai stanziata dal Gruppo nel Paese, persino considerando il secolo di storia di Chrysler, fondata nel 1925.
L’annuncio arriva a mercati chiusi, in un momento delicato per il titolo penalizzato dal recente downgrade di Moody’s. Tuttavia, la reazione di Borsa è immediata: il giorno successivo le azioni Stellantis risalgono oltre il 2%, spinte dall’entusiasmo per i nuovi piani industriali.
Rafforzare la produzione USA con cinque nuovi veicoli e un motore inedito
Il piano da 13 miliardi prevede:
-
5 nuovi modelli anticipati rispetto alla roadmap 2029 (che sale così da 19 a 24),
-
lancio di un nuovo motore quattro cilindri GMET4 EVO,
-
oltre 5.000 nuove assunzioni tra Illinois, Ohio, Michigan e Indiana,
-
espansione degli impianti produttivi e investimenti in ricerca, sviluppo e fornitori locali.
“Questo investimento – il più grande nella storia di Stellantis negli Stati Uniti – stimolerà la crescita, rafforzerà i nostri impianti e porterà più posti di lavoro americani in quelli che consideriamo i nostri Stati di casa”, ha dichiarato Antonio Filosa, CEO di Stellantis e COO per il Nord America.
Presenza Stellantis negli USA: numeri in costante crescita
Oggi il gruppo può già contare su:
-
34 impianti produttivi e centri R&S in 14 Stati,
-
48.000 dipendenti,
-
2.600 concessionari e quasi 2.300 fornitori.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: fare degli Stati Uniti il principale motore di crescita globale del gruppo.
Investimenti Stato per Stato: ecco i progetti nel dettaglio
Illinois
-
Oltre 600 milioni di dollari per riaprire il Belvidere Assembly Plant, con produzione di Jeep Cherokee e Jeep Compass.
-
3.300 nuovi posti di lavoro, avvio produzione nel 2027.
Ohio
-
400 milioni di dollari per un nuovo pick-up di medie dimensioni al Toledo Assembly Complex.
-
900 assunzioni previste, produzione dal 2028.
Michigan
-
100 milioni di dollari per riconversione del Warren Truck Assembly Plant.
-
Produzione di un nuovo SUV full-size, disponibile in versione elettrica e ICE, sempre dal 2028, con 900 nuovi posti di lavoro.
Detroit – Jefferson Plant
-
130 milioni di dollari per preparare lo stabilimento all’arrivo della nuova Dodge Durango, in produzione dal 2029.
Indiana
-
Confermato l’investimento già annunciato per l’avvio nel 2026 del motore GMET4 EVO a Kokomo.
-
Oltre 100 milioni di dollari e 100 nuove assunzioni.
Un piano industriale strategico per contendere il primato a GM e Ford
Con questo pacchetto di investimenti, Stellantis si candida a diventare il principale competitor dei giganti americani General Motors e Ford proprio sul loro territorio. Il messaggio è chiaro: l’America è il terreno principale della prossima sfida industriale e Stellantis vuole giocarla da protagonista.
