Il turismo invernale in Italia sta affrontando un periodo difficile. Secondo Assoutenti, quasi 1 milione di italiani ha rinunciato alle vacanze sulla neve nel 2025 a causa dei pesanti rincari che hanno colpito il settore.
Dati allarmanti: calo di presenze e fatturato
- -1 milione di presenze rispetto al 2024.
- -4 milioni di presenze rispetto al 2023.
- Il giro d’affari è sceso da 9,6 miliardi di euro nel 2023 a 5,8 miliardi nel 2025, con una contrazione del -39%.
Rincari insostenibili per gli appassionati della neve
“La classica settimana bianca è sempre più un salasso per gli appassionati della neve”, afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso. I rincari sono stati particolarmente elevati per:
- Skipass: aumenti fino al +30% in alcune zone sciistiche negli ultimi tre anni.
- Strutture ricettive: rincari del +20% rispetto al 2021.
Le conseguenze: cambiamenti nelle abitudini dei turisti
Gli aumenti dei prezzi hanno portato gli italiani a modificare le proprie abitudini, riducendo il numero di notti fuori casa. Questo ha avuto un impatto negativo sul settore del turismo invernale, con una significativa contrazione del fatturato.
