Decreto Lavoro, via libera definitivo del Senato. Meloni: “Salario giusto, più occupazione e meno assistenzialismo”

Il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Lavoro, uno dei principali provvedimenti economici e sociali del governo, che introduce misure destinate a incidere sul mercato occupazionale, sulla contrattazione collettiva e sulle politiche di sostegno all’impiego.

A commentare il via libera parlamentare è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha rivendicato il rispetto degli impegni assunti con gli elettori e ha indicato nel lavoro il perno dell’azione dell’esecutivo.

«Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità», ha scritto la premier in un messaggio pubblicato sui social.

Le novità del provvedimento

Secondo quanto evidenziato da Meloni, il decreto introduce il principio del “salario giusto” e interviene sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, con l’obiettivo di rafforzare le tutele dei lavoratori e rendere più efficiente il sistema della contrattazione.

Tra le misure previste figurano inoltre incentivi alle assunzioni di giovani e donne, strumenti per favorire la conciliazione tra attività lavorativa e vita familiare e nuove norme per contrastare fenomeni di sfruttamento nel mercato del lavoro, compreso il cosiddetto caporalato digitale.

L’intenzione dichiarata dal governo è quella di sostenere l’occupazione stabile e incentivare gli investimenti delle imprese orientati alla qualità del lavoro.

La linea del governo

Nel suo intervento, la presidente del Consiglio ha contrapposto il sostegno all’occupazione alle politiche basate prevalentemente sui trasferimenti assistenziali.

«Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato», ha affermato.

Meloni ha inoltre sottolineato il valore sociale ed economico dell’occupazione, definendo il lavoro «dignità, libertà e futuro» e ribadendo l’impegno dell’esecutivo a favore di chi contribuisce quotidianamente alla crescita del Paese.

Un provvedimento centrale per la legislatura

L’approvazione definitiva del Decreto Lavoro rappresenta un passaggio significativo nell’agenda economica del governo. Le nuove disposizioni saranno ora attuate attraverso i decreti applicativi e le misure operative necessarie per renderle pienamente efficaci.

L’impatto concreto delle norme sarà valutato nei prossimi mesi, in particolare sul fronte dell’occupazione femminile e giovanile, della qualità dei contratti di lavoro e della capacità delle imprese di beneficiare degli incentivi previsti dal provvedimento.