Washington invoca la sicurezza nazionale e blocca l’accesso ai modelli più potenti. Anthropic: “Decisione non trasparente e non basata su criteri chiari”
Anthropic ha sospeso l’accesso ai suoi due modelli di intelligenza artificiale più avanzati, Claude Fable 5 e Claude Mythos 5, a soli tre giorni dal loro debutto commerciale. La decisione arriva in seguito a un ordine del governo degli Stati Uniti che, richiamando motivazioni legate alla sicurezza nazionale, ha imposto restrizioni immediate sull’utilizzo delle tecnologie più potenti sviluppate dalla startup fondata da Dario Amodei.
L’annuncio rappresenta un duro colpo per Anthropic, che aveva appena avviato la distribuzione pubblica dei nuovi modelli e che pochi giorni fa aveva depositato in forma riservata la documentazione presso la U.S. Securities and Exchange Commission in vista di una possibile quotazione a Wall Street.
Il governo Usa ordina il blocco per tutti i cittadini stranieri
Secondo quanto riferito dall’azienda, l’ordine è stato notificato venerdì pomeriggio sulla base delle normative statunitensi sul controllo delle esportazioni.
La direttiva impone l’interruzione dell’accesso a Fable 5 e Mythos 5 per qualsiasi cittadino straniero, indipendentemente dal fatto che si trovi negli Stati Uniti o all’estero. Le restrizioni riguarderebbero perfino i dipendenti stranieri della stessa Anthropic.
L’azienda ha spiegato di non disporre di sistemi in grado di filtrare in modo affidabile gli utenti sulla base della nazionalità e, per garantire la conformità alle nuove disposizioni, ha scelto di sospendere completamente i due modelli.
“La conseguenza diretta dell’ordine è che dobbiamo disabilitare immediatamente Fable 5 e Mythos 5 per tutti i nostri clienti”, ha dichiarato la società.
Gli altri modelli della famiglia Claude restano invece operativi.
Perché Fable 5 e Mythos 5 preoccupano Washington
I due sistemi rappresentano la tecnologia più avanzata mai sviluppata da Anthropic.
Fable 5 era stato presentato come il primo modello di livello Mythos reso disponibile su larga scala, con prestazioni superiori nelle attività di programmazione, analisi avanzata, gestione della memoria a lungo termine e cybersecurity.
Mythos 5, invece, era stato inizialmente distribuito soltanto a un ristretto gruppo di partner attraverso il programma sperimentale Project Glasswing, creato per consentire a professionisti della sicurezza informatica di studiare le nuove minacce derivanti dall’intelligenza artificiale avanzata.
Proprio le capacità particolarmente elevate nell’individuazione di vulnerabilità software e nella sicurezza informatica sembrano essere tra le principali ragioni che hanno spinto l’amministrazione americana a intervenire.
Anthropic critica il provvedimento
Pur adeguandosi alle richieste governative, Anthropic ha espresso forti perplessità sulle modalità dell’intervento.
In una nota ufficiale, la società ha ricordato di aver sempre sostenuto la necessità di un quadro normativo che permetta al governo di limitare applicazioni ritenute pericolose, ma ha contestato il metodo utilizzato in questo caso.
“Riteniamo che il governo debba avere la facoltà di bloccare applicazioni non sicure nell’ambito di un processo trasparente, equo e basato su dati tecnici concreti. Questa azione non rispetta tali principi”, ha affermato l’azienda.
Nuovo capitolo dello scontro tra Anthropic e il Pentagono
La vicenda si inserisce in un rapporto già complesso tra Anthropic e le autorità federali statunitensi.
All’inizio dell’anno il United States Department of Defense aveva classificato Anthropic come un possibile rischio per la catena degli approvvigionamenti della difesa nazionale, una designazione normalmente riservata a soggetti considerati problematici sotto il profilo della sicurezza.
Tale classificazione ha imposto agli appaltatori militari di certificare che i modelli Claude non vengano utilizzati nei progetti destinati alle forze armate statunitensi.
Anthropic ha reagito avviando un’azione legale contro l’amministrazione del presidente Donald Trump, contestando la legittimità della misura. La controversia è tuttora pendente.
Impatto sul settore dell’intelligenza artificiale
La sospensione di Fable 5 e Mythos 5 apre interrogativi rilevanti sul futuro della regolamentazione dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti.
Per la prima volta, infatti, un governo interviene direttamente per limitare la distribuzione commerciale di modelli considerati all’avanguardia, invocando ragioni di sicurezza nazionale e controlli sulle esportazioni.
La decisione potrebbe avere conseguenze non solo per Anthropic, ma anche per altri sviluppatori di AI avanzata come OpenAI, Google DeepMind e xAI, in un contesto in cui la competizione tecnologica globale e le preoccupazioni geopolitiche stanno assumendo un peso crescente nella definizione delle politiche sull’intelligenza artificiale.
