Roma saluta Valentino Garavani: folla e applausi per l’ultimo addio al re della moda

Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri gremita, in piazza della Repubblica a Roma, per i funerali di Valentino Garavani, lo stilista scomparso lunedì scorso nella Capitale all’età di 93 anni. Le esequie sono iniziate da circa un’ora quando il feretro ha fatto il suo ingresso in chiesa, accompagnato dal compagno Vernon Bruce Hoeksema, dallo storico socio Giancarlo Giammetti, da Sean e Anthony Sax, e da un ristretto corteo di familiari e amici.

All’interno della basilica, un allestimento essenziale: solo fiori bianchi, scelti come unico addobbo per l’ultimo saluto. Accanto alla bara, una fotografia in bianco e nero ritrae Valentino sorridente. Tra i fedeli, molti indossano un copricapo rosso, omaggio al colore simbolo che ha reso il maestro celebre in tutto il mondo.

Quando tutti gli ospiti erano già seduti, sulle note della “Lacrimosa” di Mozart, la bara ha attraversato la navata centrale. Sulla cassa è stato deposto un grande cuscino di rose bianche, quindi ha avuto inizio la messa funebre.

L’omelia, pronunciata da don Pietro Guerini e durata circa dieci minuti, ha ricordato la dimensione umana e artistica dello stilista. “Mi piace pensarlo davanti al Signore mentre raccoglie i frutti della bellezza che ha seminato”, ha detto il sacerdote, sottolineando come “la bellezza salva e produce sogni che cambiano il mondo”. Durante l’offertorio, l’Ave Maria di Schubert ha accompagnato uno dei momenti più intensi della cerimonia.

Giammetti: “Sarai sempre vicino a me”

Profondamente commosso Giancarlo Giammetti, ex compagno e socio storico di Valentino: “Sarai sempre vicino a me nel cammino che continuerò per non farti dimenticare”. Poi il ringraziamento allo stilista: “Mi ha insegnato la bellezza. Attraverso lui ho scoperto cosa voleva dire davvero. Ci siamo conosciuti da ragazzini, abbiamo sognato le stesse cose e siamo riusciti a realizzarne molte”.

Sepoltura a Prima Porta

I funerali si sono conclusi dopo poco più di un’ora. Il feretro ha lasciato la basilica tra gli applausi dei presenti ed è stato accompagnato al cimitero Flaminio – Prima Porta, dove Valentino Garavani sarà tumulato nella Cappella di famiglia, in una tomba già predisposta.

Il mondo della moda e dello spettacolo

Tra i numerosi volti noti presenti, le attrici Elizabeth Hurley e Anne Hathaway, l’ex direttrice di Vogue America Anna Wintour, e gli stilisti Donatella Versace, Anna Fendi, Brunello Cucinelli e Alessandro Michele, direttore creativo della maison Valentino.

Anche Simona Ventura, accompagnata dal marito Giovanni Terzi, ha voluto rendere omaggio allo stilista: “Ho diversi vestiti rossi meravigliosi che porterò sempre con me, pezzi unici. L’abito dell’ultima serata dell’Isola dei Famosi me lo preparò Pierpaolo Piccioli, quando lui e Maria Grazia Chiuri erano assistenti di Valentino”.

Le parole dei colleghi

“Ha consegnato al mondo sogni e bellezza”, ha detto Pierpaolo Piccioli, oggi direttore creativo di Balenciaga, entrando in basilica. Più lapidario il ricordo dello scenografo premio Oscar Dante Ferretti: “Una persona straordinaria. L’unica parola è ‘rosso’”.

Brunello Cucinelli ha ricordato l’eleganza e l’umanità dello stilista: “Era gentilissimo, perbene. Mi chiamava personalmente perché indossava molti nostri capi e scherzava chiedendomi lo sconto. Ma soprattutto i suoi dipendenti erano felici: questo dice tutto di un grande uomo”.

Centinaia fuori dalla basilica

All’esterno della basilica, centinaia di persone tra giornalisti, fotografi, operatori tv e semplici ammiratori si sono accalcate dietro le transenne per rendere omaggio allo stilista. Tra i cartelli, uno scritto a mano recita: “Tutto il mondo piange Valentino. Perdiamo il fiore più bello”. Imponente il servizio d’ordine, con circa un centinaio di addetti impegnati tra interno ed esterno.

Nei giorni precedenti si è svolta la camera ardente presso la Fondazione PM23, in piazza Mignanelli: oltre 10mila persone hanno reso omaggio a Valentino Garavani in due giornate di visite.