Napoli, incendio devasta il Teatro Sannazaro: crolla la cupola, evacuazioni a Chiaia. “Una ferita per la città”

Un forte odore di fumo, l’aria irrespirabile e una nube scura visibile a distanza. Si è svegliato così il quartiere Chiaia di Napoli, dove all’alba un incendio ha devastato lo storico Teatro Sannazaro.

Le fiamme hanno compromesso gravemente la struttura: la cupola è crollata sulla platea e, secondo le prime informazioni, l’interno del teatro risulta completamente distrutto. I vigili del fuoco, intervenuti intorno alle 6 con cinque squadre, sono ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area.

Diverse persone sono rimaste intossicate dal fumo. Coinvolte anche le abitazioni vicine — circa 15 appartamenti, alcuni adibiti a studi professionali — da cui è in corso l’evacuazione dei residenti. Sul posto anche il 118 per prestare soccorso.

Manfredi: “Teatro completamente distrutto”

“Il teatro è stato completamente distrutto, la parte interna è completamente bruciata ed è rimasta al momento soltanto la struttura esterna”. Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, parlando con i giornalisti nelle vicinanze del teatro.

“È un grande dolore — ha aggiunto — perché perdere un teatro storico come questo è una ferita profonda per la storia e la cultura della città. Faremo di tutto per restituirlo a Napoli”.

Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. I vigili del fuoco stanno indagando: l’ipotesi prevalente è quella di un evento accidentale, ma restano ancora focolai attivi in un appartamento e servirà tempo per chiarire l’origine del rogo.

Manfredi ha inoltre riferito di aver sentito il ministro della Cultura e il presidente della Regione Campania per avviare un percorso condiviso di ricostruzione. I servizi sociali del Comune sono al lavoro per valutare eventuali forme di sostegno per i residenti evacuati.

Fico: “Un pezzo della nostra identità che brucia”

Profondo cordoglio è stato espresso anche dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha parlato di “una ferita per tutti”.

“Un pezzo della storia e dell’identità di Napoli che brucia è un colpo durissimo”, ha dichiarato, esprimendo solidarietà alla direttrice artistica Lara Sansone, alle maestranze e a tutte le persone coinvolte. Regione e Comune lavoreranno insieme per la rinascita del teatro.

Sul posto si è recato anche l’assessore regionale alla Cultura, Nini Cutaia, che ha ringraziato i vigili del fuoco per il lavoro svolto e ha espresso vicinanza ai cittadini colpiti.

Il ministero della Cultura: “Tornerà splendida com’era”

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, sta seguendo l’evolversi della situazione ed è in costante contatto con il sindaco Manfredi. È previsto anche un confronto con il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, mentre il sottosegretario Gianmarco Mazzi si recherà in città per un sopralluogo e una prima valutazione dei danni.

Intervenendo a La Spezia, Giuli ha assicurato: “La piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com’era prima. Ve lo prometto”.

Una ferita culturale

Fondato nell’Ottocento, il Teatro Sannazaro rappresentava uno dei presìdi culturali più significativi della città, simbolo della tradizione teatrale napoletana. La distruzione dell’interno e il crollo della cupola segnano un colpo durissimo per il patrimonio artistico locale.

Mentre le operazioni di spegnimento proseguono e si attendono chiarimenti sulle cause del rogo, Napoli si interroga già sul futuro di uno dei suoi luoghi simbolo. La promessa delle istituzioni è quella di una ricostruzione rapida e condivisa.

Ma per Chiaia e per l’intera città resta, oggi, l’immagine di una ferita ancora fumante nel cuore della cultura napoletana.