Scontro aperto nel centrodestra tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Durante la replica alla Camera, la premier ha risposto indirettamente alle critiche provenienti dal nuovo soggetto politico, contestando l’idea che esista una “vera destra” contrapposta all’attuale maggioranza di governo.
“Non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra”, ha affermato Meloni, intervenendo nel dibattito parlamentare.
Meloni: “Avete votato con Schlein, Conte e Renzi”
La presidente del Consiglio ha indirizzato le sue osservazioni al deputato di Futuro Nazionale Emanuele Pozzolo, ex esponente di Fratelli d’Italia.
“Voi siete stati eletti nel centrodestra, ma per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo insieme a Schlein, Conte e Renzi”, ha dichiarato.
Secondo Meloni, votare contro la fiducia significa di fatto lavorare per la caduta dell’esecutivo.
“Votare contro la fiducia vuol dire votare per mandare a casa quel governo. Io penso che fare ciò che serve alla sinistra non significhi difendere l’interesse nazionale”, ha aggiunto.
Da qui l’affondo politico rivolto a chi rivendica una presunta maggiore coerenza ideologica rispetto all’attuale maggioranza.
“La vera destra non è mai funzionale alla sinistra”, ha ribadito la premier.
La replica di Pozzolo: “Meloni teme Vannacci”
La risposta di Futuro Nazionale non si è fatta attendere.
In una nota, Emanuele Pozzolo ha accusato la presidente del Consiglio di voler chiudere ogni spazio di confronto politico con il movimento guidato da Roberto Vannacci.
“Giorgia Meloni oggi ha dimostrato di essere la migliore alleata della sinistra”, ha dichiarato il parlamentare.
Secondo Pozzolo, il rifiuto di dialogare con Futuro Nazionale rappresenterebbe un tentativo di marginalizzare una parte dell’elettorato conservatore e sovranista.
“Chiudendo ogni dialogo politico con Futuro Nazionale e con Roberto Vannacci, certifica la volontà di escludere dal confronto milioni di italiani che non si riconoscono più nelle scelte del governo”, ha affermato.
“Meloni ha paura della crescita di Vannacci”
Il deputato ha poi sostenuto che dietro l’attacco della premier vi sia il timore per il consenso crescente raccolto da Vannacci.
“La verità è che Meloni ha paura di Vannacci. Sa di aver deluso una parte significativa dei suoi elettori e teme la crescita di chi continua a difendere senza compromessi i valori della vera destra”, ha dichiarato.
Pozzolo ha inoltre accusato il governo di essersi allontanato dalle promesse fatte agli elettori e di essere troppo condizionato dalle dinamiche dell’establishment politico ed economico.
Futuro Nazionale rilancia la sfida nel centrodestra
Nella sua replica, l’esponente di Futuro Nazionale ha ribadito la volontà del movimento di proseguire il proprio percorso politico in autonomia.
“Chi pensa di fermare Futuro Nazionale alzando muri e rifiutando il confronto commette un grave errore”, ha affermato.
Secondo Pozzolo, una parte crescente dell’elettorato chiederebbe “più coraggio, più coerenza e meno subordinazione alle logiche dell’establishment”.
“Futuro Nazionale continuerà a crescere e a rappresentare un’alternativa per chi si sente tradito dalle promesse mancate del governo. Noi non arretriamo di un passo”, ha concluso.
Centrodestra, cresce la tensione tra governo e area Vannacci
Lo scambio di accuse conferma le tensioni sempre più evidenti tra il governo guidato da Giorgia Meloni e l’area politica che fa riferimento a Roberto Vannacci.
Con l’avvicinarsi delle prossime scadenze elettorali, il confronto tra Fratelli d’Italia e Futuro Nazionale sembra destinato a intensificarsi, alimentando la competizione per la leadership dell’elettorato conservatore e sovranista italiano.
