2025, l’anno dei grandi addii: cinema, politica, musica e sport in lutto

Il 2025 verrà ricordato come un anno segnato da numerose scomparse illustri, che hanno colpito il mondo della politica, della cultura, dello spettacolo, dello sport e dell’arte, in Italia e a livello internazionale. Addii che hanno lasciato un segno profondo nell’opinione pubblica.

Papa Francesco e i protagonisti della storia contemporanea

Il lutto più simbolico è stato senza dubbio quello di Papa Francesco (17 dicembre 1936 – 21 aprile 2025), scomparso nel giorno di Pasquetta, proprio nell’anno del Giubileo, dopo una lunga serie di ricoveri. La sua morte ha rappresentato uno spartiacque non solo per il mondo cattolico, ma anche per la politica e le istituzioni internazionali.

Cinema in lutto: da David Lynch a Brigitte Bardot

Il mondo del cinema ha pagato un tributo altissimo. A gennaio si è spento il regista visionario David Lynch (16 gennaio 2025), seguito a febbraio dall’attore Gene Hackman, morto tragicamente insieme alla moglie nella loro abitazione in New Mexico.
Tra le perdite più recenti e simboliche figura Brigitte Bardot (28 dicembre 2025), icona senza tempo del cinema e del costume.

Nel corso dell’anno Hollywood ha detto addio anche a Val Kilmer, Richard Chamberlain, Robert Redford, Diane Keaton, mentre il cinema italiano ha pianto Claudia Cardinale, Adriana Asti e Remo Girone.

Letteratura e giornalismo: Nobel, bestseller e grandi firme

Il 2025 ha segnato la scomparsa del premio Nobel Mario Vargas Llosa, figura centrale della letteratura mondiale, e quella prematura della scrittrice britannica Sophie Kinsella. In Italia è stato un anno di lutto anche per Stefano Benni, autore di culto per più generazioni di lettori.

Nel giornalismo italiano si ricordano le morti di Furio Colombo, Emilio Fede, Bruno Pizzul e del vignettista Giorgio Forattini.

Musica, televisione e spettacolo

Nel mondo della musica si sono spenti nomi leggendari come Marianne Faithfull, Ozzy Osbourne e, in Italia, Ornella Vanoni, voce simbolo della canzone d’autore. Addio anche a James Senese e al direttore d’orchestra Beppe Vessicchio, amatissimo dal grande pubblico.

La televisione italiana ha perso uno dei suoi volti più iconici, Pippo Baudo, insieme alle gemelle Kessler, mentre il cinema e lo spettacolo hanno salutato Eleonora Giorgi, Antonello Fassari, Alvaro Vitali, Nadia Cassini e Mauro Di Francesco.

Arte, fotografia, moda e architettura

Il 2025 è stato anche l’anno dell’addio a grandi maestri dell’arte e dell’immagine come Oliviero Toscani, Sebastião Salgado, Gianni Berengo Gardin e Mimmo Jodice.
L’arte ha perso lo scultore Arnaldo Pomodoro, mentre l’architettura ha salutato Frank Owen Gehry.

Nel mondo della moda, il lutto più pesante è stato quello per Giorgio Armani, icona assoluta del Made in Italy, insieme a Rosita Missoni e Cesare Paciotti.

Sport: campioni e tragedie

Lo sport ha detto addio a leggende come Nicola Pietrangeli, Nino Benvenuti e George Foreman, oltre al wrestler Hulk Hogan.
Particolarmente dolorose le morti premature del calciatore Diogo Jota, vittima di un incidente stradale, e dello sciatore azzurro Matteo Franzoso, scomparso durante un allenamento.