Gli italiani usano sempre meno il contante e sempre più carte, smartphone e bonifici. Tra il 2018 e il 2025, le operazioni effettuate con strumenti di pagamento alternativi al contante sono più che raddoppiate, superando 16 miliardi di transazioni l’anno.
A fotografare la trasformazione è la Banca d’Italia, secondo cui la crescita dei pagamenti digitali, accelerata durante la pandemia, si è ormai consolidata. Le carte sono diventate lo strumento più utilizzato: nel 2018 rappresentavano il 63% delle transazioni elettroniche, mentre nel 2025 sono arrivate a circa il 75%.
Il boom delle carte e del contactless
La crescita è particolarmente evidente nei pagamenti effettuati nei punti vendita. Tra il 2022 e il 2025 le operazioni con carta attraverso i Pos sono passate da circa 6 miliardi a oltre 10 miliardi, con un incremento medio annuo del 15,7%.
È cambiato anche il modo di pagare. Nel 2025 l’88% delle operazioni con carta nei negozi è stato contactless, mentre il 24% è stato effettuato attraverso smartphone, smartwatch e altri dispositivi mobili.
Crescono anche gli acquisti online: i pagamenti con carta effettuati a distanza sono passati da circa 1,7 miliardi nel 2022 a oltre 2,7 miliardi nel 2025, arrivando a rappresentare il 21,7% del totale delle operazioni con carta.
Quasi raddoppiati i bonifici
La digitalizzazione riguarda anche i bonifici, che tra il 2018 e il 2025 sono passati da circa 970 milioni a oltre 1,8 miliardi di operazioni, con una crescita media annua del 9,7%.
Nel 2025 oltre l’85% dei bonifici è stato disposto attraverso canali digitali, come internet banking e app, mentre il ricorso agli sportelli bancari è diventato sempre più marginale.
Particolarmente forte è stata la diffusione dei bonifici istantanei: nel 2025 le operazioni effettuate attraverso prestatori di servizi di pagamento italiani hanno raggiunto circa 298 milioni, pari al 24% dei bonifici SEPA.
Il Sud accelera e riduce il divario
La trasformazione interessa l’intero Paese, ma il Mezzogiorno sta recuperando terreno. Tra il 2020 e il 2025, il Sud ha registrato un aumento del 121% delle operazioni pro capite effettuate con strumenti alternativi al contante, contro l’88% del Centro e circa il 90% del Nord.
Il divario territoriale si sta quindi riducendo, anche se non è ancora scomparso.
Meno contanti e meno filiali
Il contante continua comunque ad avere un ruolo importante nelle abitudini degli italiani. Sono però diminuiti i prelievi, passati da circa 1,4 miliardi nel 2018 a poco più di 1,2 miliardi nel 2025.
Parallelamente si è ridotta drasticamente la rete fisica delle banche: rispetto al picco raggiunto nel 2008, il numero delle filiali è diminuito di oltre il 40%, passando da circa 34 mila a poco più di 19 mila nel 2025.
La fotografia di Bankitalia mostra quindi una trasformazione ormai strutturale: gli italiani non stanno semplicemente usando meno contanti, ma stanno cambiando il modo stesso in cui utilizzano il denaro, spostando una quota sempre maggiore delle operazioni verso carte, dispositivi mobili e servizi bancari digitali.
