Google Cloud Next 2026 a Las Vegas: Gemini rilancia il cloud e sfida AWS e Azure

Google Cloud torna al centro della partita AI grazie al successo di Gemini, e Cloud Next 2026 a Las Vegas sarà il banco di prova per mostrare che il gruppo non è più un outsider nel cloud. La crescita è reale: nel quarto trimestre 2025 i ricavi cloud di Google sono saliti del 48% a 17,7 miliardi di dollari, mentre il backlog ha raggiunto 240 miliardi; l’evento si tiene dal 22 al 24 aprile 2026 al Mandalay Bay Convention Center.

Perché Google accelera

Il messaggio che emerge è semplice: l’AI ha trasformato Google Cloud da divisione “in rincorsa” a motore strategico per business e sviluppo. Secondo i dati disponibili, il cloud di Google ha aumentato la propria quota globale al 14% nel Q4 2025, restando dietro ad AWS e Microsoft Azure ma crescendo più rapidamente dei rivali.

Il nodo agentico

La vera pressione, però, arriva sul coding agentico: Anthropic Claude Code e OpenAI Codex stanno alzando l’asticella, e Google vuole rispondere con modelli più forti e strumenti per aiutare i clienti a costruire i propri agenti. A Cloud Next, quindi, il tema non sarà solo la potenza dei modelli, ma anche come renderli utili in produzione, con sessioni dedicate ai “colli di bottiglia” dell’implementazione.

Cosa aspettarsi a Las Vegas

L’approccio di Google sembra più concreto e meno “messianico” rispetto a quello dei concorrenti, con attenzione a integrazione, infrastruttura e adozione enterprise. L’evento è anche l’occasione per ribadire che i clienti AI usano in media 1,8 volte più prodotti rispetto agli altri, un segnale importante per vendere cloud, strumenti e servizi a valore aggiunto.