di Damiano Cori
Ci sono idee che sembrano impossibili finché Red Bull non decide di renderle realtà. A Dubai, il brand ha letteralmente fatto uscire Tetris dallo schermo, trasformandolo in un gioco a grandezza naturale giocato dal vivo nel cielo. L’iconico Dubai Frame si è convertito in un tabellone monumentale, illuminato da oltre 2.800 droni sincronizzati che hanno riprodotto ogni pezzo, ogni rotazione e ogni linea completata.
Quello che poteva rimanere un semplice spettacolo visivo si è trasformato in una vera competizione globale. Per diversi minuti, il pubblico ha assistito a una finale storica: due giocatori si sono sfidati in un Tetris giocabile in tempo reale, proiettato a oltre 150 metri di altezza. Una prima mondiale che ridefinisce i confini tra gaming, spettacolo e performance dal vivo.
Per questa finale inedita, Red Bull non ha lasciato nulla al caso. Migliaia di droni sono stati programmati per funzionare come i pixel di uno schermo gigante, mostrando il campo di gioco, il punteggio e il conto alla rovescia. Ogni giocatore aveva cinque minuti per incastrare i pezzi e massimizzare il punteggio, sotto gli occhi di un pubblico sospeso a ogni mossa.
La tensione era reale. Davanti al Dubai Frame illuminato, i tetramini di Tetris assumevano una dimensione quasi fisica. Vedere un gioco così minimalista trasformarsi in uno spettacolo aereo offre una nuova lettura di questo classico, dimostrando come un’idea semplice possa diventare straordinaria se collocata in un contesto inaspettato.

Al termine di questa finale fuori dagli schemi, è stato il giocatore turco Fehmi Atalar a entrare nella storia, diventando il primo campione mondiale del Red Bull Tetris. Conosciuto per la sua velocità e precisione, ha offerto una prestazione impressionante, completando le linee a un ritmo quasi irreale mentre i droni si muovevano sopra di lui.
Il suo punteggio finale, nettamente superiore a quello dell’avversario, ha consacrato un momento unico nella storia del gaming competitivo. Più di una vittoria personale, questa finale rappresenta un punto di svolta simbolico per l’e-sport, dimostrando che un torneo può essere vissuto come un evento culturale e spettacolare a tutti gli effetti.
Prima della finale, la competizione aveva coinvolto giocatori in oltre sessanta Paesi, passando dalle qualificazioni su mobile fino agli scontri su PC. L’evento di Dubai ha chiuso questo percorso con una messa in scena all’altezza delle aspettative.
Tra musica dal vivo, ospiti speciali e una scenografia curata al millimetro, Red Bull conferma ancora una volta la sua capacità di trasformare una disciplina esistente in un’esperienza fuori dal comune. Giocare a Tetris nel cielo non è un semplice colpo di scena, ma una dichiarazione creativa su come il divertimento possa essere continuamente reinventato.
