Trump annuncia nuovi negoziati con l’Iran, Teheran smentisce: “Nessun colloquio con gli Stati Uniti”

Donald Trump ha dichiarato di aver sospeso un nuovo attacco contro l’Iran sostenendo che Teheran avrebbe manifestato la volontà di tornare al tavolo dei negoziati. Il presidente statunitense ha affermato che era stato pianificato un raid di ampia portata, poi accantonato per concedere più spazio alla diplomazia dopo consultazioni con diversi leader del Golfo, tra cui il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman.

Secondo Trump, sarebbero in corso nuovi colloqui con l’obiettivo di raggiungere un’intesa sullo Stretto di Hormuz e successivamente sul programma nucleare iraniano. Il presidente ha inoltre definito questa “l’ultima opportunità” per Teheran di raggiungere un accordo.

La versione americana è stata però immediatamente respinta dall’Iran. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha dichiarato che non sono in corso negoziati con gli Stati Uniti e che non è prevista alcuna riunione con rappresentanti americani. Ha precisato che i contatti diplomatici attualmente in corso riguardano esclusivamente l’Oman e sono finalizzati a individuare una soluzione temporanea per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz.

Baghaei ha inoltre ribadito che, dal punto di vista iraniano, il conflitto con gli Stati Uniti coinvolge l’intera regione e che qualsiasi progresso sulla sicurezza marittima dipenderà dall’evoluzione della situazione militare.

Trump ha quindi replicato accusando la leadership iraniana di comportamenti contraddittori, sostenendo che Teheran avrebbe richiesto colloqui riservati pur negandoli pubblicamente. Il presidente americano ha inoltre affermato che il blocco navale statunitense nell’area rimarrà operativo fino al raggiungimento di un accordo definitivo o di una resa dell’Iran, ribadendo che i contatti diplomatici sarebbero comunque in corso.

Sul fronte regionale, resta alta anche la tensione tra Israele e Hamas. Nel frattempo, è previsto a Roma un nuovo incontro tra le delegazioni di Israele e Libano nell’ambito del negoziato mediato dagli Stati Uniti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto colloqui telefonici con i rappresentanti dei due Paesi, esprimendo apprezzamento per i primi risultati ottenuti nelle aree pilota e incoraggiando il proseguimento del dialogo. Secondo la Farnesina, Tajani ha accolto con favore anche il ridispiegamento delle Forze Armate libanesi in alcune aree del sud del Paese, definendolo un segnale positivo verso la piena attuazione degli accordi raggiunti.