Lavoro, a gennaio 2026 occupazione in aumento: tasso al 62,6%, disoccupazione al 5,1%

A gennaio 2026 il mercato del lavoro mostra segnali di rafforzamento. Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica, cresce il numero degli occupati e scende il tasso di disoccupazione, mentre aumenta leggermente l’area degli inattivi.

+80mila occupati in un mese

Rispetto a dicembre 2025 l’occupazione aumenta dello 0,3% (+80mila unità), coinvolgendo:

  • uomini

  • dipendenti (sia permanenti sia a termine)

  • lavoratori autonomi

  • tutte le classi d’età, ad eccezione dei 15-24enni, in calo

Per le donne, invece, il dato resta sostanzialmente stabile su base mensile.

Il tasso di occupazione sale di 0,2 punti percentuali e raggiunge il 62,6%. Il totale degli occupati si attesta a 24 milioni 181mila persone.

Nel dettaglio:

  • Dipendenti permanenti: 16 milioni 455mila

  • Dipendenti a termine: 2 milioni 449mila

  • Autonomi: 5 milioni 277mila

La crescita mensile riguarda tutte e tre le componenti.


Confronto annuo: +70mila occupati

Su base annua (gennaio 2026 su gennaio 2025), gli occupati aumentano dello 0,3% (+70mila unità).

La dinamica è però differenziata:

  • +71mila dipendenti permanenti

  • +195mila autonomi

  • -196mila dipendenti a termine

L’incremento tendenziale riguarda in particolare le donne e gli over 50, mentre si registra un calo nelle altre classi d’età e una sostanziale stabilità tra gli uomini. Il tasso di occupazione, tuttavia, rimane invariato rispetto a un anno prima.


Disoccupazione in calo: 5,1% (-0,4%)

Diminuisce in modo significativo il numero di persone in cerca di lavoro: -7,1% su base mensile (-99mila unità). Il calo interessa uomini, donne e tutte le classi d’età.

Il tasso di disoccupazione scende al 5,1% (-0,4 punti), mentre quello giovanile cala al 18,9% (-1,9 punti).

Su base annua la flessione è ancora più marcata:

  • -22,7% persone in cerca di lavoro

  • -384mila unità rispetto a gennaio 2025


Crescono gli inattivi: tasso al 33,9%

Parallelamente aumenta il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni: +0,3% su base mensile (+35mila unità).

Il fenomeno è il risultato di:

  • un aumento tra le donne

  • una diminuzione tra gli uomini

Per classi d’età:

  • aumentano gli inattivi 15-24 anni

  • calano i 25-49 anni

  • restano stabili gli over 50

Il tasso di inattività sale al 33,9% (+0,1 punti).

Su base annua, gli inattivi crescono del 2,6% (+322mila unità), segnalando una dinamica strutturale che accompagna il calo dei disoccupati.


Il quadro complessivo

Il dato di gennaio 2026 fotografa un mercato del lavoro in cui:

  • aumenta l’occupazione, soprattutto stabile e autonoma

  • cala la disoccupazione, anche giovanile

  • cresce però l’area dell’inattività

Un equilibrio che segnala miglioramenti sul fronte occupazionale, ma anche una persistente fragilità nella partecipazione al mercato del lavoro, in particolare tra i giovani e una parte della popolazione femminile.