È partito il conto alla rovescia per i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, che prenderanno ufficialmente il via domani con la cerimonia di apertura. Oggi l’Italia è entrata nel pieno del clima olimpico tra appuntamenti istituzionali, visite ufficiali e misure di sicurezza rafforzate.
In mattinata sono arrivati a Milano il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, accolti da un imponente dispositivo di sicurezza. A mezzogiorno, invece, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita al Villaggio Olimpico di Milano, incontrando gli atleti azzurri alla vigilia dell’inizio delle competizioni.
“La prima competizione è con se stessi e con i propri limiti”, ha detto Mattarella rivolgendosi alla squadra italiana. “Essere qui è già un grande successo. La partecipazione è il primo traguardo importante, poi verranno le sfide e, ci auguriamo, le medaglie. Ma ciò che conta davvero è il modo in cui si compete: con lealtà, rispetto, impegno e umanità”. Parole accolte con attenzione dagli atleti, a cui il capo dello Stato ha rivolto anche un augurio di pace: “Lo sport manda al mondo un messaggio di convivenza e serenità”.
Nel corso della visita, Mattarella ha firmato il murale della tregua olimpica all’ingresso del Villaggio ed è stato accolto dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal presidente della Regione Attilio Fontana, dal numero uno del Coni Luciano Buonfiglio, dal presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò e dall’amministratore delegato dei Giochi Andrea Varnier.
Un momento simbolico ha chiuso l’incontro: Arianna Fontana e Carlo Mornati hanno consegnato al presidente il giubbotto ufficiale della squadra italiana, subito indossato. “Lo porterò e lo indosserò”, ha commentato Mattarella.
Intanto Milano si prepara all’evento con la città sotto osservazione: dal Villaggio olimpico agli hotel del centro, come il Gallia, dove alloggia la delegazione americana, fino all’aeroporto di Malpensa, rimasto parzialmente blindato durante l’arrivo delle autorità Usa.
Domani, con la cerimonia inaugurale, si alzerà il sipario sui Giochi e gli occhi del mondo saranno puntati sull’Italia.
