Addio a Robert Redford: il divo di Hollywood si è spento a 89 anni

Dagli esordi con Jane Fonda a “La Stangata”, fino al successo come regista e fondatore del Sundance Film Festival

Robert Redford, icona assoluta di Hollywood, è morto oggi all’età di 89 anni. Attore, regista e produttore, nel corso della sua carriera ha conquistato pubblico e critica, diventando uno dei volti più amati e riconoscibili del cinema internazionale.

Il fascino intramontabile e i film indimenticabili

Chi non ricorda il giovane e affascinante Redford al fianco di Jane Fonda nel celebre film del 1967 A piedi nudi nel parco (Barefoot in the Park), diretto da Gene Saks e tratto dall’omonima commedia teatrale di Neil Simon? Una commedia romantica che consacrò l’attore come simbolo di bellezza e talento, grazie al ruolo di Paul, neosposino serio e posato in contrasto con l’appassionata Corie interpretata da Fonda.

Nel corso della sua carriera Redford ha lavorato con attrici leggendarie come Barbra Streisand (Come eravamo) e Faye Dunaway (I tre giorni del Condor), e ha condiviso il set con un altro mito del cinema, Paul Newman, nell’indimenticabile La Stangata (1973).

Premi e riconoscimenti

Nato a Santa Monica il 18 agosto 1936, Redford ha ricevuto due Premi Oscar: nel 1981 come miglior regista per Gente Comune e nel 2002 con la statuetta alla carriera. Ha ottenuto anche un Leone d’Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.

È stato candidato più volte all’Oscar, anche per La Stangata e Quiz Show.

L’impegno sociale e il Sundance Film Festival

Oltre ad essere un attore di straordinario fascino, Redford è stato anche un autore raffinato e introspettivo, scegliendo spesso progetti di qualità e lontani dalle logiche dei blockbuster d’azione. Con il regista Sydney Pollack ha fondato il Sundance Film Festival, punto di riferimento mondiale per il cinema indipendente.

Le origini

Figlio di un contabile della Standard Oil, Redford è cresciuto nel quartiere borghese di San Fernando Valley. La sua ascesa lo ha trasformato da ragazzo californiano a leggenda del cinema mondiale, simbolo di un’epoca e di un modo di fare cinema che ha segnato intere generazioni.