Sovraffollamento turistico in Italia 2025: Rimini, Venezia e Bolzano in cima alla classifica ICST

Rimini, Venezia e Bolzano si confermano anche nel 2025 tra le città italiane più esposte al fenomeno dell’overtourism, secondo l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico (ICST) elaborato dall’Istituto Demoskopika. La mappa, pubblicata in anteprima da ANSA, analizza il carico turistico su scala provinciale, misurando l’impatto dei flussi sul territorio, le infrastrutture e la qualità della vita.


Le 20 città più colpite dall’overtourism: i dati 2025

Ecco la top 20 dell’ICST 2025, che segnala le aree con maggiore pressione turistica:

  1. Rimini

  2. Venezia

  3. Bolzano

  4. Livorno

  5. Napoli

  6. Milano

  7. Trento

  8. Roma

  9. Verona

  10. Trieste

  11. Aosta

  12. Savona

  13. Ravenna

  14. Imperia

  15. Grosseto

  16. Firenze

  17. Gorizia

  18. Siena

  19. Forlì-Cesena

  20. Verbano-Cusio-Ossola

Secondo i ricercatori di Demoskopika, la pressione antropica generata dal turismo rappresenta oggi una priorità per la sostenibilità delle destinazioni italiane, con ricadute significative sulla vivibilità delle città.


Densità e intensità turistica: Rimini, Venezia e Bolzano ai limiti

Rimini è in cima alla classifica per densità turistica, con oltre 17.000 presenze per km², seguita da Venezia con quasi 16.000 presenze per km². Non solo: la città romagnola detiene anche il primato per produzione di rifiuti urbani legati al turismo, con una media di 76,8 kg per turista, contro appena 0,5 kg a Benevento, una delle città meno toccate dal turismo di massa.

Per intensità turistica – il rapporto tra presenze turistiche e popolazione residente – guida la classifica Bolzano, con quasi 69 turisti per abitante, seguita da Venezia (47). Fanalino di coda, invece, le province di Lodi, Avellino e Benevento.


Le città meno affollate: il turismo che non travolge

All’estremo opposto dell’indice ICST si collocano aree a basso impatto turistico come Rieti, Benevento, Reggio Calabria, Isernia, Avellino e Campobasso. In queste città, il sovraffollamento è minimo e le conseguenze su mobilità, servizi e ambiente risultano contenute, offrendo modelli di turismo più equilibrati.


Demoskopika: “Serve una governance più sostenibile del turismo”

«L’overtourism non è più solo una sfida: è una priorità strategica per la governance dei territori italiani», sottolineano i ricercatori di Demoskopika. «Non riguarda solo l’esperienza dei visitatori, ma condiziona la qualità della vita delle comunità locali. Serve agire subito con soluzioni strutturali: dalla regolazione dei flussi turistici alla promozione di destinazioni alternative, fino alla valorizzazione dei mesi di bassa stagione».

Demoskopika mette a disposizione dati analitici e strumenti territoriali per supportare amministrazioni locali e operatori nel definire politiche turistiche sostenibili e inclusive.


Turismo sostenibile in Italia: la sfida è oggi

I dati ICST 2025 sono un campanello d’allarme: per mantenere il turismo come risorsa strategica e non farlo diventare un fattore di crisi ambientale e sociale, è necessario intervenire ora. Regolamentare l’accesso, redistribuire i flussi e promuovere una nuova cultura del viaggio è l’unica strada per tutelare i territori italiani e le prossime generazioni.