Ondata di calore in Italia: 18 città da bollino rosso, temperature fino a 40 gradi

L’Italia è nella morsa di un’intensa ondata di caldo: sono 18 le città in allerta rossa per le giornate di oggi e domani, 2 e 3 luglio, secondo il bollettino del Ministero della Salute sulle ondate di calore. Si tratta del primo picco di temperature record dell’estate 2025, con punte che raggiungono i 38-40°C, ben al di sopra della media stagionale. A causare il fenomeno è l’anticiclone africano Pluto, amplificato dagli effetti del cambiamento climatico globale.


📍 Città con bollino rosso: dove è più alto il rischio salute

Le città interessate dall’allerta rossa sono:
Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona, Viterbo e Campobasso.
Da venerdì si aggiungeranno anche Pescara e Venezia.

🔴 Il bollino rosso è il livello massimo di allerta previsto e segnala condizioni di emergenza per ondate di calore, con possibili effetti gravi anche su persone sane, oltre che sui soggetti più fragili: anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche.


⚠️ Blackout, Pronto Soccorso sotto pressione e prime vittime del caldo

A Roma è il sesto giorno consecutivo di allerta rossa. Intanto si registrano blackout elettrici in diverse città, tra cui Firenze, Bergamo e l’hinterland milanese, causati dall’eccessivo utilizzo di condizionatori e sistemi di raffreddamento.

Nei Pronto Soccorso italiani si è registrato un boom di accessi fino al +20%, secondo i dati della SIMEU (Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza). Le categorie più colpite sono anziani, malati cronici e senzatetto.

Si contano anche le prime vittime:

  • Una donna di 53 anni è morta a Bagheria (Palermo) per un malore causato dal caldo.

  • Due operai a Tezze sul Brenta (Vicenza) sono rimasti intossicati mentre lavoravano in una buca: uno è in coma. Si sospetta un mix letale tra il caldo estremo e i gas sprigionati nel sottosuolo.


🏥 Il Ministero della Salute potenzia il monitoraggio e l’assistenza

Il Ministero della Salute ha attivato il Sistema nazionale per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, con misure mirate a proteggere la salute pubblica, soprattutto dei più fragili.

Tra le iniziative:

  • Bollettini meteo-sanitari aggiornati quotidianamente in 27 città.

  • Il numero verde 1500 per assistenza e informazioni.

  • La campagna nazionale “Proteggiamoci dal caldo”, con le 10 regole per difendersi dalle alte temperature.

  • Estensione del monitoraggio negli ospedali.

  • Attivazione di un tavolo interistituzionale con Protezione Civile, Regioni, farmacie, ordini professionali e reti sanitarie territoriali.


🌊 CMCC: “Il Mediterraneo potrebbe alzarsi fino a 80 cm”

Dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) arriva un nuovo allarme: in futuro il livello del Mar Mediterraneo potrebbe aumentare tra 30 e 80 cm, a causa del riscaldamento globale. Questo comporterebbe erosione costiera, inondazioni e danni ingenti alle infrastrutture urbane.


⛈️ Allerta anche per temporali e bombe d’acqua nel weekend

Con il caldo record arrivano anche fenomeni meteorologici estremi. Al Nord si sono già verificati nubifragi e frane, come a Bardonecchia e sul massiccio del Sorapis (Cadore). Secondo le previsioni, da sabato al Centro-Nord e da lunedì anche al Sud, l’ondata di calore potrebbe culminare in piogge torrenziali e bombe d’acqua, aggravando il rischio idrogeologico.