Caldo africano in arrivo sull’Italia: prima ondata di calore del 2025 con temperature fino a 40 gradi

L’estate 2025 inizia con un’ondata di caldo africano in anticipo rispetto alle medie stagionali: da lunedì 9 giugno, l’Italia sarà investita dalla prima vera ondata di afa e alte temperature, con picchi fino a 40°C nelle zone interne delle Isole Maggiori. Le previsioni meteo indicano un’escalation termica che interesserà tutto il territorio nazionale, da nord a sud, e che potrebbe protrarsi almeno fino alla seconda metà di giugno.

Previsioni meteo: caldo intenso e assenza di pioggia fino alla fine del mese

Secondo Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, la causa è un blocco atmosferico provocato dall’espansione dell’anticiclone subtropicale africano, che stabilizzerà il tempo su gran parte del Mediterraneo e dell’Europa, portando giornate soleggiate, afa e assenza di precipitazioni su quasi tutte le regioni italiane.

“Le condizioni meteorologiche resteranno stabili per molti giorni, con tanto sole e temperature elevate. L’Italia si troverà nel cuore di una bolla di alta pressione”, spiega Gussoni. Il culmine dell’ondata di calore è previsto tra martedì 10 e venerdì 13 giugno, con valori termici particolarmente elevati in:

  • Toscana, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Sicilia, Sardegna e Calabria: fino a 40°C nelle aree interne

  • Milano, Bologna, Roma: punte tra 33°C e 34°C

  • Altre città come Bari, Ancona, Palermo, Perugia, Pescara registreranno valori tra i 30°C e i 36°C

Allerta caldo: attivo il sistema di monitoraggio del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha attivato il sistema di allerta per le ondate di calore, segnalando già da domenica 8 giugno un bollino arancione ad Ancona e bollini gialli a Bari, Bologna, Campobasso, Palermo, Perugia, Pescara e Roma. Il bollino arancione indica condizioni meteo potenzialmente pericolose per la salute, in particolare per le categorie più vulnerabili: anziani, bambini, soggetti con malattie croniche e lavoratori esposti al sole.

Spiagge affollate e rischio infezioni: i consigli dei dermatologi

Con l’arrivo del caldo e l’aumento degli afflussi alle spiagge, cresce anche il rischio di problemi dermatologici legati all’estate. Secondo Laura Colonna, responsabile del Centro di Dermatologia Rigenerativa dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma, è fondamentale prestare attenzione all’igiene, soprattutto in spiaggia.

Tra i pericoli più comuni:

  • Trattamenti estetici improvvisati in spiaggia: massaggi con oli o creme non certificati, spesso eseguiti da personale non qualificato, possono causare irritazioni e infiammazioni cutanee

  • Camminare scalzi sulla sabbia o sugli scogli può facilitare microtraumi e la penetrazione di batteri come lo Staphylococcus aureus, responsabile di infezioni anche gravi

  • Sdraio, docce pubbliche e sabbia calda sono veicoli per micosi, dermatiti e infezioni batteriche

Colonna raccomanda di non sottovalutare i segnali della pelle. “Prurito persistente, arrossamenti, bruciore o lesioni che non guariscono entro pochi giorni devono essere valutati da uno specialista”.