Riforma del calcio: Abodi annuncia la road map, primo intervento sugli stadi

Il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, ha annunciato che la road map per la riforma del calcio verrà presentata ufficialmente entro la fine del mese. Durante la conferenza stampa in Senato, dopo l’approvazione dell’atto di indirizzo da parte della VII Commissione, il ministro ha confermato che il primo provvedimento riguarderà le infrastrutture sportive, a partire dagli stadi, per poi passare alla nomina di un commissario straordinario.

Le priorità della riforma del calcio: infrastrutture, campionati e calcio femminile

“Oltre a pubblicità e betting, c’è molto di più”, ha spiegato Abodi, sottolineando la necessità di un intervento globale per il futuro del calcio italiano.

I punti chiave della riforma includono:

  • Riqualificazione delle infrastrutture sportive, con particolare attenzione agli stadi.
  • Rilancio del calcio femminile, con strategie per favorirne la crescita e la sostenibilità.
  • Nuovo assetto dei campionati, con una revisione strutturale del sistema.
  • Collaborazione tra governo e FIGC, per una riforma condivisa e tempestiva.

“Si tratta di un processo che coinvolge direttamente la Federazione, ma serve un vero gioco di squadra per arrivare a risultati concreti in tempi brevi”, ha precisato il ministro.

Abodi e la polemica sul decreto dignità: “Contrastare il gioco illegale”

Abodi ha poi affrontato le critiche del Movimento 5 Stelle sulla possibile abolizione del decreto dignità, che attualmente limita la pubblicità sulle scommesse sportive.

“Comprendiamo le loro posizioni, ma abbiamo una visione diversa su come contrastare il gioco d’azzardo illegale e la ludopatia”, ha affermato. “Possiamo avere idee differenti sul metodo, ma la nostra posizione merita rispetto”.