Gli italiani prediligono vacanze più brevi ma più frequenti quest’estate, secondo l’ultima indagine di Federalberghi. Nonostante le difficoltà economiche e gli eventi climatici, 36 milioni di italiani hanno pianificato di viaggiare, con un’impennata delle vacanze multiple: un terzo dei vacanzieri farà più di un periodo di ferie.
Destinazioni e preferenze
Il Belpaese resta la meta preferita: il 90% degli italiani sceglierà destinazioni nazionali, con un focus sul mare. Tuttavia, la tendenza a suddividere le ferie in periodi più brevi sta crescendo, consentendo di visitare più località. Le regioni più gettonate sono Toscana, Emilia Romagna, Sicilia, Puglia, Campania, Trentino Alto Adige e Sardegna.
Spesa e impatto economico
Il turismo genererà un giro d’affari di 40,6 miliardi di euro, con agosto come mese di punta. La spesa media per una vacanza principale è di 886 euro, mentre per quelle più brevi si attesta a 473 euro. Il budget viene principalmente destinato a vitto, alloggio e trasporti.
Alloggi preferiti
Gli italiani preferiscono soggiornare presso case di parenti o amici (28,5%), seguiti da alberghi (27,2%) e case di proprietà (12,8%). Bed and breakfast, affitti brevi, residence, villaggi turistici e campeggi completano la classifica.
Commento di Federalberghi
“Il turismo mostra una certa tenuta nonostante le difficoltà”, ha commentato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi. “La scelta di vacanze più brevi e frequenti è una risposta alle nuove esigenze dei consumatori, ma sottolinea anche la necessità di affrontare il problema della mancanza di liquidità che impedisce a molti italiani di programmare le ferie”.
In sintesi:
- Gli italiani preferiscono vacanze più brevi ma più frequenti.
- Il turismo interno è in crescita, con il mare come destinazione principale.
- La spesa turistica si concentra su vitto, alloggio e trasporti.
- Le difficoltà economiche limitano la possibilità di fare vacanze per il 54% degli italiani.
