OpenAI amplia le funzionalità vocali di ChatGPT portando ChatGPT Voice anche sull’app desktop per Windows e macOS. La novità consente agli utenti di interagire con l’intelligenza artificiale in modo completamente naturale, parlando direttamente al computer e chiedendo all’assistente di svolgere attività senza interrompere il proprio flusso di lavoro.
L’obiettivo è trasformare ChatGPT in un assistente sempre presente, capace di gestire più attività contemporaneamente e di accompagnare gli utenti mentre lavorano, programmano o organizzano la propria giornata.
La tecnologia GPT Live arriva anche su PC
L’aggiornamento estende ai computer desktop la tecnologia GPT Live, introdotta inizialmente sui dispositivi mobili e progettata per offrire conversazioni vocali più fluide e naturali rispetto alle precedenti versioni di ChatGPT.
Secondo OpenAI, gli utenti potranno avviare la modalità vocale tramite una scorciatoia da tastiera o attraverso il pulsante dedicato presente nell’app desktop, continuando a utilizzare qualsiasi altro programma senza interrompere il lavoro.
L’assistente rimarrà così sempre disponibile in background, permettendo di impartire istruzioni semplicemente parlando.
Integrazione con Codex per gli sviluppatori
Una delle principali novità riguarda gli sviluppatori software. ChatGPT Voice sarà infatti integrato con Codex, la piattaforma di OpenAI dedicata alla programmazione, consentendo di scrivere codice, correggere errori o ricevere spiegazioni senza dover interrompere l’attività alla tastiera.
L’integrazione rafforza la sfida con Claude Code di Anthropic in un segmento considerato tra i più strategici e redditizi dell’intero mercato dell’intelligenza artificiale.
Più attività contemporaneamente
OpenAI descrive ChatGPT Voice come un assistente capace di gestire più flussi di lavoro all’interno della stessa conversazione.
Tra gli esempi illustrati dall’azienda:
- controllare il calendario per verificare eventuali conflitti;
- cercare modifiche ai voli nella casella di posta;
- preparare appunti per riunioni;
- creare automaticamente documenti riepilogativi mentre si discute un progetto.
L’idea è consentire agli utenti di continuare a parlare con ChatGPT mentre gli agenti AI completano le attività in background.
“Oggi compiamo un passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero”, ha spiegato OpenAI.
Verso il futuro hardware di OpenAI
L’investimento nelle interfacce vocali rappresenta uno dei pilastri della strategia di OpenAI.
L’azienda ritiene infatti che le conversazioni naturali possano diventare uno dei principali elementi distintivi rispetto ai concorrenti, in un mercato sempre più competitivo.
Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, la tecnologia GPT Live potrebbe costituire anche la base del futuro dispositivo hardware sviluppato da OpenAI: uno speaker intelligente progettato per funzionare come assistente conversazionale domestico, capace di interagire con gli utenti in modo continuo e naturale.
Cresce l’ecosistema ChatGPT Work
L’espansione della modalità vocale arriva poche settimane dopo l’integrazione di Codex all’interno di ChatGPT, che ha dato vita alla piattaforma ChatGPT Work, pensata per aumentare la produttività di professionisti e sviluppatori.
Al momento del lancio, OpenAI aveva comunicato che Codex veniva utilizzato ogni settimana da circa 5 milioni di persone. Successivamente, il responsabile del progetto, Thibault Sottiaux, ha annunciato che la piattaforma ha raggiunto 10 milioni di utenti, confermando la rapida crescita dell’interesse verso gli strumenti di sviluppo basati sull’intelligenza artificiale.
