Mangiare distratti: un piacere dimezzato e più chili sulla bilancia

“Emotional eating”, ovvero fame nervosa: mangiare non per bisogno, ma per colmare un vuoto o per noia. Un fenomeno sempre più diffuso, che può essere aggravato da un fattore spesso sottovalutato: la distrazione durante i pasti.

Smartphone, tablet e TV: compagni inseparabili anche a tavola, che ci impediscono di concentrarci su ciò che stiamo mangiando e di gustarlo appieno.

Uno studio della Ghent University ha dimostrato che la distrazione durante i pasti porta a:

  • Minor godimento e soddisfazione del cibo.
  • Aumento degli spuntini successivi.
  • Desiderio generale di ulteriore gratificazione.

Il motivo? Quando siamo distratti, non prestiamo attenzione ai sapori, alle consistenze e alle sensazioni del nostro corpo. Questo ci porta a mangiare più velocemente e di più, senza nemmeno accorgercene.

Inoltre, la distrazione ci spinge a consumare cibi “comfort food”, che ci fanno sentire bene ma che non sono nutrienti.

Cosa possiamo fare per evitare di mangiare distratti?

  • Spegnere smartphone, tablet e TV durante i pasti.
  • Concentrarci sul cibo che stiamo mangiando.
  • Mangiare lentamente e con consapevolezza.
  • Goderci la compagnia di chi è con noi a tavola.

Mangiare con attenzione non solo ci aiuta a mangiare di meno e in modo più sano, ma ci permette anche di goderci di più il cibo e di stare bene con noi stessi.

Oltre a quanto già detto, è importante sottolineare che:

  • La distrazione durante i pasti è un problema che riguarda persone di tutte le età.
  • Esistono anche altri fattori che possono influenzare il nostro rapporto con il cibo, come lo stress, l’ansia e la depressione.
  • Se avete difficoltà a controllare il vostro appetito, è importante rivolgersi a un medico o a un nutrizionista.

Mangiare bene è importante per la nostra salute fisica e mentale. Imparare a mangiare con attenzione è un primo passo verso uno stile di vita più sano e felice.