SpaceX contro Amazon: la nuova sfida da oltre 2.000 miliardi tra Elon Musk e Jeff Bezos

Due fondatori visionari, valutazioni da capogiro e una scommessa sul futuro dell’intelligenza artificiale, del cloud e della connettività satellitare. A quasi trent’anni dalla quotazione di Amazon, gli investitori vedono in SpaceX il nuovo titolo capace di rivoluzionare i mercati. Ma il confronto tra le due aziende racconta una storia molto diversa: da una parte un colosso che genera oltre 700 miliardi di dollari di ricavi e utili record, dall’altra una società che vale oltre 2.000 miliardi pur continuando a registrare perdite miliardarie.

SpaceX vale quanto Amazon, ma fattura venti volte meno

Quando Jeff Bezos portò Amazon in Borsa nel 1997, il titolo fu collocato a 18 dollari per azione, con una valutazione di 438 milioni di dollari. Dopo il crollo del 90% durante la bolla delle dot-com, la società si è trasformata in uno dei gruppi più grandi al mondo, con una capitalizzazione di circa 2,6 trilioni di dollari.

Nel 2026 è toccato a SpaceX, fondata da Elon Musk, debuttare sui mercati con una valutazione salita rapidamente a circa 2.000 miliardi di dollari, nonostante una perdita netta di 4,9 miliardi registrata nell’ultimo esercizio.

Il confronto tra i numeri evidenzia il divario:

Amazon SpaceX
Ricavi 2025: 716,9 miliardi di dollari Ricavi: 18,7 miliardi di dollari
Utile operativo: 80 miliardi Perdita operativa: 2,6 miliardi
Multiplo ricavi: 3,6 volte Multiplo ricavi: 97 volte

Secondo Jim Lebenthal, strategist di Cerity Partners, acquistare oggi SpaceX significa “pagare una valutazione simile a quella di Amazon con un fatturato pari a circa un ventesimo”.

Due conglomerati sempre più simili

Se un tempo Amazon era sinonimo di e-commerce e SpaceX di lanci spaziali, oggi le due aziende competono in un numero crescente di mercati strategici.

Entrambe investono infatti in:

  • internet satellitare;
  • cloud computing;
  • infrastrutture per l’intelligenza artificiale;
  • progettazione di chip;
  • pubblicità digitale;
  • data center di nuova generazione.

L’obiettivo comune è costruire ecosistemi tecnologici integrati capaci di alimentare la crescita dell’AI nei prossimi decenni.

Starlink contro Project Kuiper: la battaglia per Internet via satellite

Il principale motore di crescita di SpaceX è Starlink, la rete satellitare che offre connessioni internet ad alta velocità.

Nel 2025 Starlink ha registrato:

  • 11,4 miliardi di dollari di ricavi;
  • 4,4 miliardi di utile operativo;
  • margine operativo del 39%;
  • crescita annua del 50%.

Tra i clienti figurano compagnie aeree, operatori logistici e grandi aziende industriali.

Secondo un’analisi di Stifel, Starlink da sola varrebbe circa 1,25 trilioni di dollari, oltre la metà della valutazione complessiva di SpaceX.

Amazon è ancora molto indietro nel settore.

La rete Project Kuiper (indicata nel testo originale come “Leo”) dispone di circa 330 satelliti, contro gli oltre 9.600 di Starlink. Tuttavia il gruppo guidato da Andy Jassy continua ad accelerare gli investimenti, anche attraverso l’acquisizione di Globalstar e nuovi accordi con compagnie aeree come Delta Air Lines e JetBlue.

AWS domina il cloud, ma SpaceX punta sull’intelligenza artificiale

Il confronto è ancora più netto nel cloud computing.

Amazon Web Services (AWS) ha chiuso il 2025 con:

  • 128,7 miliardi di dollari di ricavi;
  • 45,6 miliardi di utile operativo;
  • margine del 35%.

La crescita è trainata soprattutto dall’intelligenza artificiale.

Amazon ha sviluppato i chip proprietari Trainium e Graviton, mentre AWS collabora con Anthropic e ospita numerosi servizi AI. Secondo il CEO Andy Jassy, il business dell’intelligenza artificiale di AWS ha ormai superato 15 miliardi di dollari di ricavi annualizzati.

SpaceX sta costruendo una propria infrastruttura AI attraverso i data center Colossus e il progetto Terafab, dedicato alla produzione di chip per il calcolo ad alte prestazioni.

Per ora, però, i numeri restano modesti:

  • ricavi AI 2025: 3,2 miliardi di dollari;
  • perdita operativa: 6,4 miliardi.

Secondo diversi analisti, questa attività è oggi più comparabile con operatori emergenti del settore AI che non con AWS.

Il “premio Musk” continua ad attirare gli investitori

Una parte rilevante della valutazione di SpaceX deriva dalla fiducia riposta nella capacità di Elon Musk di realizzare progetti considerati estremamente ambiziosi.

Musk ha dichiarato di puntare a 1.000 miliardi di dollari di ricavi entro il 2030, una previsione che molti analisti giudicano estremamente ottimistica.

Jim Lebenthal osserva che le stime di consenso indicano ricavi attorno ai 40 miliardi di dollari nel 2026, ben lontani dall’obiettivo fissato dal fondatore.

Nonostante ciò, il cosiddetto “premio Musk” continua a rappresentare uno dei principali elementi di attrazione per gli investitori, come dimostrano anche gli acquisti effettuati da Ark Invest di Cathie Wood dopo la quotazione.

Bezos pesa meno sulla valutazione di Amazon

La situazione è diversa per Amazon.

Jeff Bezos ha lasciato il ruolo di amministratore delegato nel 2021, mantenendo quello di presidente esecutivo. Oggi il gruppo è guidato da Andy Jassy e la valutazione dell’azienda dipende soprattutto dai risultati operativi già raggiunti, piuttosto che da promesse di crescita futura.

Secondo gli analisti, Amazon presenta una struttura di business molto più consolidata, con ricavi ricorrenti, un portafoglio ordini di centinaia di miliardi di dollari e attività altamente redditizie.

Il mercato potenziale dell’AI vale 28.500 miliardi di dollari

Nel prospetto informativo della quotazione, SpaceX stima un mercato potenziale (TAM) pari a 28,5 trilioni di dollari, suddiviso tra:

  • 1,6 trilioni per la connettività;
  • 26,5 trilioni per l’intelligenza artificiale.

Una parte consistente di questo mercato coincide però con gli stessi segmenti già presidiati da Amazon, Microsoft e altri grandi operatori del cloud.

Secondo diversi esperti, il TAM rappresenta un’indicazione teorica delle opportunità future, ma ciò che determinerà il valore reale delle aziende saranno la capacità di trasformare queste opportunità in ricavi e, soprattutto, in utili.

Amazon parte in vantaggio, ma SpaceX scommette sul futuro

Il confronto mette in evidenza due modelli di investimento molto diversi.

Amazon è oggi una società altamente redditizia, con ricavi superiori a 716 miliardi di dollari, leadership nel cloud e una posizione consolidata nell’intelligenza artificiale.

SpaceX, invece, rappresenta una scommessa sulla crescita futura. La valutazione incorpora aspettative molto elevate sul successo di Starlink, dei data center AI, della produzione di chip e delle future infrastrutture spaziali.

Per gli investitori, la vera domanda è se Elon Musk riuscirà a trasformare queste ambizioni in risultati concreti, replicando il percorso che Amazon ha costruito nell’arco di quasi trent’anni.