Meloni vede Zelensky al vertice Nato: “L’Italia resta al fianco dell’Ucraina”. Nuovi raid russi su Kiev e Kharkiv

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del vertice della Nato in corso ad Ankara, ribadendo il sostegno italiano a Kiev mentre proseguono gli attacchi russi contro il Paese.

Secondo una nota diffusa da Palazzo Chigi, durante il colloquio è stato confermato “il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura”.

Italia: sostegno militare e aiuti alle infrastrutture energetiche

Meloni ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione al ripristino e al rafforzamento delle infrastrutture energetiche, bersaglio costante dei bombardamenti russi.

Il sostegno italiano si inserisce nel quadro degli aiuti forniti dai Paesi alleati per garantire la resilienza del sistema energetico ucraino, messo a dura prova dagli attacchi contro centrali elettriche, reti di distribuzione e impianti strategici.

Nuovi bombardamenti su Kiev e Kharkiv

L’incontro tra i due leader è avvenuto mentre nella notte nuove esplosioni hanno colpito Kiev e Kharkiv.

Nella capitale ucraina un attacco missilistico ha provocato un incendio in alcuni magazzini. Secondo le autorità locali, il bilancio provvisorio è di una vittima e due persone ferite.

“Purtroppo abbiamo ricevuto la notizia che una donna è rimasta uccisa nell’attacco di questa sera. Al momento il bilancio è di un morto e due feriti. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia e ai suoi cari”, ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko.

Zelensky: “L’Europa deve costruire uno scudo antimissile”

Intervenendo al vertice Nato, Zelensky ha lanciato un appello agli alleati affinché l’Europa sviluppi una propria capacità di difesa contro i missili balistici russi.

“L’unica cosa che dobbiamo ancora fare qui in Europa è costruire una forte difesa contro i missili balistici della Russia. Questa è una grande sfida”, ha affermato il presidente ucraino.

Secondo Zelensky, la capacità missilistica rappresenta ancora “l’ultimo grande vantaggio” di Mosca sul piano militare.

“Credo che l’Europa abbia urgentemente bisogno della propria capacità di produrre sistemi antibalistici e i missili necessari”, ha aggiunto, chiedendo un’accelerazione degli investimenti europei nella difesa aerea.

L’appello arriva in un momento in cui gli attacchi russi contro città e infrastrutture ucraine continuano con intensità, rendendo sempre più centrale il rafforzamento degli strumenti di protezione del territorio e della popolazione civile.