Dopo sei anni dall’uscita di Nest Audio, Google torna nel mercato degli smart speaker con un dispositivo completamente ripensato per l’era dell’intelligenza artificiale. Il nuovo Google Home Speaker segna infatti il debutto in Italia di Gemini for Home, il nuovo assistente basato sull’IA che prende il posto del tradizionale Assistente Google e punta a rendere più naturale l’interazione con la casa connessa.
Design familiare, ma con un cuore completamente nuovo
Dal punto di vista estetico, il nuovo speaker non rivoluziona il linguaggio stilistico della gamma Nest. Il dispositivo mantiene un design minimale, con corpo sferico rivestito in tessuto, un unico interruttore fisico sul retro per disattivare i microfoni e un anello luminoso alla base che segnala quando l’assistente è in ascolto o sta rispondendo.
Compatto nelle dimensioni — 87 millimetri di altezza, 107 di diametro e 396 grammi di peso — sarà disponibile in quattro diverse colorazioni.
All’interno trova spazio un processore quad-core Cortex A55 da 2 GHz affiancato da una Neural Processing Unit dedicata all’intelligenza artificiale, con 1 GB di memoria RAM e 4 GB di spazio di archiviazione.
Gemini rende le conversazioni più naturali
La vera novità è rappresentata da Gemini for Home, progettato per comprendere richieste più complesse rispetto al passato.
L’assistente è in grado di seguire conversazioni articolate, interpretare correzioni formulate durante una frase e gestire richieste concatenate mantenendo il contesto del dialogo, offrendo un’interazione molto più simile a quella umana.
Questo approccio, però, comporta anche qualche compromesso: persino operazioni semplici, come chiedere l’ora o le previsioni meteo, possono richiedere qualche secondo in più, poiché le risposte vengono elaborate attraverso il modello di intelligenza artificiale.
Audio migliorato per gli ambienti domestici
Anche sul fronte sonoro Google introduce alcuni miglioramenti.
Lo speaker integra un driver da 58 millimetri che garantisce un volume superiore e bassi più profondi rispetto al precedente Nest Mini, risultando adatto ad ambienti di piccole e medie dimensioni come cucina, studio o camera da letto.
Le funzioni più avanzate richiedono un abbonamento
Come già avviene per molte piattaforme di IA generativa, anche Google punta su un modello a pagamento.
Le funzionalità più evolute di Gemini Live saranno disponibili attraverso Google Home Premium, proposto a 10 euro al mese oppure 100 euro all’anno. Per chi utilizza anche le videocamere Nest è previsto il piano Advanced, che include strumenti aggiuntivi al costo di 18 euro mensili.
Con l’acquisto del dispositivo, Google offre sei mesi gratuiti del piano Home Premium.
L’IA entra nella fase della monetizzazione
L’arrivo del nuovo Home Speaker rappresenta anche un passaggio importante nella strategia commerciale delle grandi aziende tecnologiche.
Dopo una lunga fase di sperimentazione e diffusione gratuita delle piattaforme di intelligenza artificiale, il settore si sta orientando verso servizi premium in abbonamento. Google segue così una tendenza già visibile anche presso Samsung Electronics con Galaxy AI e Apple con Apple Intelligence, sebbene con modelli commerciali differenti.
Prezzo e sfida ai concorrenti
Il Google Home Speaker sarà disponibile al prezzo di 119,99 euro.
Con questo lancio Google rilancia la sfida nel mercato degli assistenti domestici intelligenti, posizionandosi come concorrente diretto di Amazon e della nuova Alexa+, anticipando anche l’arrivo del futuro speaker intelligente di Apple basato sulla nuova generazione di Siri alimentata dall’intelligenza artificiale.
