Le prenotazioni per le crociere hanno superato i livelli pre-Covid, segnando un’inversione di tendenza rispetto al periodo immediatamente successivo alla pandemia. Se nei primi tempi post-Covid le compagnie di crociera avevano faticato a riempire le navi, offrendo sconti consistenti per incentivare i viaggi, ora la situazione è radicalmente cambiata.
I timori iniziali dei passeggeri, legati alle notizie di quarantene a bordo e difficoltà di attracco, sembrano ormai superati. I viaggi in mare sono tornati di moda, e le prenotazioni hanno raggiunto livelli record, superando addirittura del 10-15% i dati storici per il 2025, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.
Questo boom di prenotazioni ha però un impatto sulla tradizionale “wave season”, il periodo delle offerte che solitamente coincide con le festività natalizie. Quest’anno, infatti, gli sconti sono molto meno consistenti rispetto al passato. Invece di forti riduzioni di prezzo, le compagnie offrono al massimo upgrade di pasti, pacchetti bevande inclusi o altri benefit minori.
Performance Azionarie e Rapporto Qualità-Prezzo:
Nonostante il ritorno alla normalità per quanto riguarda le prenotazioni, le azioni di alcune compagnie, come Carnival e Norwegian Cruise Line Holdings, sono ancora al di sotto dei valori del 2020. Royal Caribbean Group, invece, ha visto un aumento di oltre il 75%. Ciononostante, tutte e tre le compagnie hanno registrato notevoli guadagni nell’ultimo anno.
Uno dei fattori chiave del successo delle crociere è il loro rapporto qualità-prezzo. Mentre i prezzi per le vacanze “terrestri” sono aumentati significativamente, uno studio di Truist ha rilevato che il costo medio per passeggero in crociera è di circa 186 dollari al giorno. Questa cifra risulta inferiore al costo di un pernottamento in hotel in molte grandi città o destinazioni caraibiche, con il vantaggio che la crociera include molto più del semplice alloggio.
L’Espansione di Disney nel Settore Crocieristico:
Questo trend positivo nel settore delle crociere ha attirato anche l’attenzione di Disney, che sta investendo massicciamente nella sua divisione crocieristica. Il gigante dell’intrattenimento, che attualmente gestisce cinque navi, ha in programma di quasi raddoppiarne il numero con un investimento decennale di 60 miliardi di dollari, parte di un più ampio progetto di espansione che coinvolge anche i suoi parchi a tema e altre offerte di intrattenimento.
In sintesi, il settore delle crociere è in forte ripresa, con prenotazioni che superano i livelli pre-pandemia. Questo ha portato a una riduzione degli sconti tradizionalmente offerti durante la wave season, ma il rapporto qualità-prezzo delle crociere continua ad attrarre un numero sempre maggiore di viaggiatori, spingendo anche nuovi attori, come Disney, a investire nel settore.
