Record storico per i surgelati in Italia: nel 2023 il consumo ha superato per la prima volta il milione di tonnellate, con una crescita del +0,14% rispetto al 2022.
Un successo trainato dal Fuoricasa: il canale ha registrato un aumento del +5,3% compensando il leggero calo del Retail (-1,1%) e i cali più significativi del door-to-door (-8%) e dell’e-commerce (-5%).
Protagonisti: i vegetali, con oltre 215.000 tonnellate, le patate (+8% rispetto al 2022) e i prodotti ittici (92.500 tonnellate).
Piatti pronti stabili: nonostante un leggero calo (-1,1%), confermano il loro apprezzamento con oltre 66.600 tonnellate.
Calano le pizze surgelate: -6,2% rispetto al 2022, ma il segmento rimane dinamico con nuove proposte per soddisfare le esigenze dei consumatori.
Stabili le specialità salate e le carni surgelate. Bene pane e pasta surgelati (+1,3%).
Perché i surgelati piacciono? Gusto, convenienza e praticità.
Ricerche Iias: i surgelati spesso preferiti ai freschi per gusto, consistenza e freschezza.
Vantaggio economico: i surgelati risultano meno costosi dei freschi se si considera il loro valore totale (acquisto, preparazione, spreco alimentare).
Futuro positivo: il comparto guarda al futuro con fiducia, pronto a rispondere alle nuove sfide e alle esigenze dei consumatori.
I dati in sintesi:
- Consumo totale: oltre 1 milione di tonnellate (+0,14% vs 2022)
- Valore mercato: 5,8 miliardi di euro (+6,5% vs 2022)
- Fuoricasa: +5,3% vs 2022
- Retail: -1,1% vs 2022
- Door-to-door: -8% vs 2022
- E-commerce: -5% vs 2022
Note:
- I dati si riferiscono al mercato italiano dei surgelati.
- Le percentuali di variazione sono calcolate rispetto al 2022.
