Vino, il giusto ‘Piglio’ del Cesanese DOCG nato in pieno lockdown

Negli ultimi anni, la scena dell’imprenditoria vitivinicola nel Lazio ha vissuto una notevole trasformazione, passando da una produzione incentrata sulla quantità a un’enfasi sempre maggiore sulla qualità. Attualmente, la regione vanta una presenza significativa sul mercato con 3 vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), 27 vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC) e 6 vini a Indicazione Geografica Tipica (IGT).

Tra i protagonisti di questa rinascita enologica spicca il Cesanese del Piglio, un vino che si fa portavoce dell’eccellenza vitivinicola della regione laziale. Questo vino, coltivato nell’area tra Roma e Frosinone, si distingue per la sua origine autentica e la sua qualità distintiva.

È importante chiarire che il Cesanese del Piglio è prodotto principalmente utilizzando due varietà autoctone di vitigni a bacca rossa: il Cesanese comune e il Cesanese d’Affile. Nonostante i nomi “Olevano” e “Piglio” possano suggerire che siano nomi di uve specifiche, è fondamentale comprendere che entrambe queste varietà hanno antiche origini che risalgono a millenni fa, tra Olevano Romano, Affile e Piglio.

Il Cesanese del Piglio rappresenta una fusione di tradizione e innovazione, incarnando secoli di cultura enologica tramandata di generazione in generazione. Da un punto di vista ampelografico, si distinguono due tipologie di Cesanese: il Cesanese “comune”, caratterizzato da acini di dimensioni maggiori, e il Cesanese “d’Affile”, con acini più piccoli. Queste due varietà, sebbene condividano radici comuni, contribuiscono a creare vini unici che riflettono le caratteristiche distintive del terroir.

Il progetto imprenditoriale di Luca Sbardella e sua moglie Cristiana Luciani si basa su questa ricca tradizione vitivinicola. Presidente della Cantina Sociale del Piglio, Luca ci racconta con passione la storia dietro il marchio DOCG del Cesanese del Piglio, un vino che ha radici profonde nel territorio e nella cultura locale.

L’etichetta del Cesanese del Piglio è il risultato di anni di dedizione e lavoro appassionato. Originariamente, tutto ebbe inizio a Piglio, dove la famiglia di Luca possedeva una casa di campagna circondata da terreni vitati. Nel corso degli anni, questa antica dimora è diventata il cuore pulsante di un vigneto in cui si coltivano le uve per il Cesanese del Piglio, un vino che incarna la bellezza e l’autenticità del territorio laziale.